Il Videoediting

Il video è diventato uno degli strumenti fondamentali per fare pubblicità al proprio Brand. Ecco perché Virtual14 ha deciso di dare 5 consigli a chi si approccia al mondo del videoediting a scopi di marketing. Iniziamo oggi con un po’ di informazioni e il consiglio numero uno per chi vuole lavorare con le sequenze di immagini in movimento.

 

Consiglio 1: usa quello che sai usare

Gli strumenti a disposizione del mondo video sono molti e cosa usare dipende dalle tue abilità tecniche e dal tempo che hai a disposizione. Possiamo dividerli in tre grandi famiglie:

  • editing lineare
  • editing non lineare
  • strumenti automatici

 

Video editing lineare

Gli strumenti di editing lineare sono quei programmi come movie maker e IMovie che consentono di inserire un solo livello video/foto, un solo livello testo e un solo livello audio. Può sembrarti riduttivo ma per chi non conosce la tecnica del montaggio è meglio iniziare da qualcosa di semplice e, limitare le proprie “possibilità creative”, a volte aiuta a creare lavori semplici ma di alta qualità.

 

Editing non lineare

Gli strumenti di editing non lineare sono quelli che consentono di utilizzare piu livelli e di sovrapporre, ad esempio, foto a video, e parlato a musica. Gli strumenti di editing non lineare più famosi sono Adobe Premiere, Final Cut e Edius. Chi ha esperienza con la tecnica lineare può iniziare ad utilizzare questi strumenti ma avrà comunque bisogno di un manuale. Con Premiere avrà meno difficoltà chi è abituato all’interfaccia di altri programmi Adobe come Photoshop o Illustrator.

 

Strumenti di composizione automatica

Gli strumenti automatici a disposizione sono diventati veramente tanti e consentono per lo più di fare video brevi e inserire effetti standard. Possiamo citare Vine, ad esempio, o Double Smash e gli Android più recenti hanno programmi che oltre alla possibilità di editing lineare ti consentono di automatizzare la procedura di composizione immagini.

Nel caso invece in cui carichiamo da cellulare delle foto di un particolare evento su “Foto” della Cloud di Google, verranno raccolte automaticamente in un album e montate da Google in sequenza.

Possiamo modificare tale sequenza, scegliere un sottofondo musicale e condividere la storia con le nostre cerchie oppure scaricarla.

Vedere come funzionano gli strumenti automatici ci permette di acquisire quelle nozioni legate alle tempistiche della sequenza che possiamo tentare poi di riprodurre in ambienti più avanzati.

 

Come scegliere lo strumento giusto per l’editing video

Lo strumento da usare viene deciso da quattro fattori: il budget,  le competenze, il tempo a disposizione e il messaggio da trasmettere.

Valuta attentamente le tue risorse economiche e quando finire il lavoro per capire se puoi investire del tempo per arricchire le tue competenze o è più intelligente affidarsi ad uno strumento semplice.  Il messaggio da trasmettere deve essere ben chiaro e condiziona molto la scelta della strumentazione. Di questo però parleremo diffusamente al prossimo consiglio.