Siamo con Umberto Tofoni, founder e Creative Director di Poculum, il brand nato dalle mani del giovane talento di Porto Sant’Elpidio.

Conosciamo Umberto da molto tempo e seguiamo le sue attività e quelle della propria creatura fin dalla sua nascita. Gli abbiamo chiesto, quindi, di incontrarlo per parlarcene ed approfondire, insieme a lui, il percorso che sta facendo e la storia che c’è dietro il suo lavoro.

Ciao Umberto, prima di tutto grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista. Come sai, Virtual14 si occupa di comunicazione (soprattutto online) e il nostro sito, virtual14.com, è strutturato come un magazine che mette al centro delle proprie attività approfondimenti, informazioni, casi studio e tutto quanto sia inerente questo settore. Tu sei un giovane imprenditore, com’è nata l’idea del papillon in vetro?

Tutto è iniziato in modo molto casuale, per gioco. Ero in vetreria e stavo realizzando alcune lavorazioni. Creai un papillon che poi mi divertii ad applicare ad una sagoma a forma di uomo che avevamo in laboratorio. Poi una festa, alcune foto, gli amici che manifestavano interesse. Da lì l’idea, il commercialista, la registrazione del marchio e tutto il resto…


umberto tofoni

Virtual14. I papillon di Poculum.

Qual è stato il percorso creativo che ha portato alla scelta del naming Poculum? 

Poculum, in latino, significa “lavorazione in vetro”, anche se maggiormente legata al concetto di bicchiere. Ma quando iniziai la ricerca mi piacque subito e facemmo alcune prove grafiche che mi convinsero. Mi sono fidato del mio istinto e devo dire di essere felice di averlo fatto.

La comunicazione è in rapida evoluzione. Essere presenti online è ormai basilare, soprattutto per un brand che ha bisogno di visibilità come il tuo. Come avete gestito la creazione del sito?

Il logo è stato studiato da Marta Mancini, Lorenzo Paglialunga e confermato da me. Abbiamo optato per il naming per esteso, essendo una nuova entità. È “figlio” di un’analisi e svariate prove.  

La “rivoluzione digitale” sta portando il contenuto ad essere l’elemento centrale della comunicazione. La qualità e la diffusione rappresentano, ormai,  elementi fondamentali per le aziende per diventare punti di riferimento dei propri settori commerciali. Quanto sono importanti, per Poculum, la comunicazione web e i social network?

Si può dire che il marchio sia praticamente nato su Facebook. Con le prime foto c’è stato l’interesse che mi ha spinto a strutturare una semplice idea. E grazie ai social sono iniziate anche le prime sporadiche vendite. Il sito, che è anche ecommerce, è venuto dopo, anche se personalmente in questa fase ho deciso di investire meno sullo store e più sul racconto, per fidelizzare il pubblico evidenziando il lavoro e i valori che ci sono dietro il prodotto. Riesco a farlo soprattutto grazie a Facebook, come detto, ed Instagram. Li ho ritenuti e ritengo tutt’ora i canali migliori per il nostro target, almeno in questa fase del progetto.  

In che modo gestite le attività digitali? Nel vostro staff ci sono tecnici che si occupano di web marketing? 

Mi sono affidato a tecnici specializzati sia per le realizzazioni grafiche che per quelle del sito. Per quanto riguarda i social sono io, in prima persona, che gestisco le attività. Ovviamente non riesco a fare tutto da solo, dovendo anche organizzare la produzione e la distribuzione. Quindi lo staff mi aiuta soprattutto nella “conversazione” col network. Su Facebook sono in tanti a scriverci e chiedere informazioni. Usiamo meno Twitter, per ora, ma farà parte della strategia dei prossimi step, in funzione di una comunicazione più istituzionale. Credo tutto vada fatto nei tempi e nei modi giusti. E gradualmente, soprattutto.

La nostra struttura si occupa di Brand Journalism. Ovvero di raccontare i brand, le loro dinamiche, i loro valori, la loro mission. Per fidelizzare il pubblico attraverso la “conversazione” ed ampliare il bacino potenziale. Insomma, giornalismo aziendale, che porti un beneficio commerciale. Perchè crediamo che il web marketing, sempre più basato sul contenuto, stia andando fortemente in questa direzione. Voi come “raccontate” Poculum e tutto quanto c’è dietro il prodotto finito?

Come ho già avuto modo di sottolineare, la mia strategia è proprio quella del racconto. Dei valori, del sacrificio, delle dinamiche che ci sono dietro una lavorazione faticosa soprattutto perchè Poculum è realizzato a mano. E, in questo, proprio le foto spesso rappresentano il modo migliore per farlo.


poculummoda.it

Virtual14. Poculum.

Oggi come oggi ci sono persone che hanno un seguito così vasto da diventare veri e propri “marchi”. Anche tu lavori allo sviluppo del tuo Personal Brand o preferisci essere associato all’immagine aziendale?

Io, grazie a Poculum, racconto me stesso. Attraverso il prodotto viene fuori la mia personalità, il mio carattere, quello che ho dentro. Il prodotto che realizzo è un’espressione di me. Molti si “nascondono” dietro i marchi e le aziende, ma dietro ci sono sempre le persone. Ecco, a me piace che, invece, il pubblico capisca me e tutto il lavoro che c’è alle spalle. Ho deciso di “metterci la faccia”, ma voglio comunque che sia associata al brand.

Sappiamo che sei sempre in movimento, per chiudere questa bellissima chiacchierata dicci cosa bolle in pentola per Poculum…

Di sicuro la grande novità di questa fase è Poculum Ibiza, ovvero una distribuzione sull’isola spagnola dove siamo già copiosamente presenti. Abbiamo voluto creare #puculumibiza proprio per viralizzare questa novità ed associare il marchio a Ibiza ed al suo essere giovane, cool, piena di vita così come noi. Pensiamo che, per il nostro target, l’associazione sia perfetta. E devo dire che il riscontro sui social, sul network e in termini di vendite ci dà ragione.

Quando pubblicheremo questa intervista, la condividerai sulle tue pagine?

Con grandissimo piacere. E’ stata una ulteriore occasione per raccontarmi. Inoltre è un privilegio per Poculum essere presente su virtual14.com, vi seguiamo sempre e state facendo un grande lavoro ragazzi. Grazie ed a presto!

Ringraziamo Umberto per il suo prezioso contributo al nostro portale. Continueremo a seguirlo sui social network e su poculummoda.it.