Concentrato di storia, archeologia e cultura, la Giordania è una terra unica al mondo e Petra, oggi patrimonio UNESCO, è la sua perla. “Città rossa come una rosa, vecchia come il tempo”, è stata definita, così bella e ammaliante da essere chiamata l’ottava meraviglia del mondo.

La storia

Creata dalla nuda roccia dai Nabatei, industriosa popolazione araba insediatasi in questa zona oltre 2000 anni fa, e divenuta , per secoli, uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie oltre che una città ammirata per la cultura raffinata, l’imponente architettura e il complesso sistema di dighe e canali. Petra è oggi una città che ogni anno attira migliaia di turisti.

Cosa vedere

La collocazione spettacolare, in una profonda gola nel deserto del Wadi Rum, dell’ingresso di Petra, il Siq, permette una delle passeggiate più suggestive che si possano immaginare, tra pareti di pietra rosa alte fino a 80 metri e decorate da antiche iscrizioni e scavate da stanze ricavate nelle spirali d’arenaria. Centinaia di tombe scavate nella roccia, facciate di templi, sale funebri e bassorilievi, un antico teatro da tremila posti risalente al I sec. d. C, fanno parte di un panorama unico al mondo che da il meglio di se la mattina presto e il pomeriggio, quando la luce del sole sfiora la pietra illuminandola di un denso riflesso rosa.

Il Palazzo del Tesoro

La gola del Siq è lunga più di 1 km e al termine si può ammirare uno degli edifici più affascinanti del mondo antico: il Palazzo del Tesoro o Al – Khazneh, alto 40 metri e decorato da statue e fregi ricavati dalla roccia offre ai visitatori uno spettacolo mozzafiato.

Visitare Petra, a carrozza o sul dorso di un asino o di un cammello, per i più avventurosi, è un’esperienza che non lascia indifferenti. Lawrence d’Arabia ebbe a dire: “Petra è il più bel luogo della terra… non per le rovine, ma per i colori delle sue rocce tutte rosse nere con strisce verdi e azzurre. Non saprai mai cos’è Petra in realtà, a meno che tu non ci venga di persona“.