Partire per le vacanze estive non è certo un evento sereno se lo facciamo lasciando la nostra casa in balia di ladri e scassinatori. La sicurezza della casa è la nostra sicurezza. Progettare un sistema anti intrusione per la propria abitazione non è semplice, perché bisogna tenere conto di molti particolari e dettagli. Se dobbiamo cominciare da zero sarà meglio affidarci ad una azienda specializzata che – con l’aiuto di un tecnico qualificato – possa realizzare per noi un progetto di sicurezza globale e integrato. Quando si parla della protezione di una casa o di un edificio è bene sapere che esistono due categorie di difesa: passiva – porte e finestre blindate, cancelli, inferriate – e attiva sistemi di allarme videosorveglianza -.

La sicurezza della casa comincia dalla porta

A chi è abituato alle “gesta” dei ladri da cinema sembrerà banale e scontato, ma la maggior parte dei furti avviene nella maniera più ovvia: passando dalla porta. La sicurezza della nostra casa non può, quindi, prescindere dall’installazione di una porta blindata. Figlie degli antichi portoni che un tempo difendevano i castelli, le moderne porte blindate rappresentano il diaframma fisico più consistente contro le intrusioni. È importante ricordare che esiste una precisa normativa europea che stabilisce i requisiti di sicurezza standard che una porta blindata deve soddisfare: la norma Uni Env 1627 stabilisce sei classi di sicurezza: dalla più bassa- resistenza al ladro che esercita semplice forza fisica – alla più alta – resistenza al ladro che usa apparecchiature elettriche ad alta potenza – . Dopo un severo test le porte vengono assegnate a ciascuna classe ed è obbligatorio che ogni porta blindata rechi impresso il marchio CE. Esistono molti modi per rendere più sicura una porta blindata, i più semplici partono dai materiali – lamiere in acciaio, montanti di rinforzo, rostri antiscasso -, ma le nuove soluzioni puntano ad integrare la solidità dei materiali con l’elettronica: card con microchip, lettori di impronte digitali, serrature elettroniche motorizzate, porte a radiofrequenza .

Le finestre

Se la nostra casa è a piano terra, o se i balconi sono facilmente raggiungibili, è necessario garantire la sicurezza di ogni altra entrata. La soluzione più semplice è munire le finestre di inferriate di protezione. Molti storcono il naso al pensiero, ma il design moderno propone inferriate dall’aspetto gradevole, che non penalizzano troppo l’estetica della casa. Un’alternativa molto efficace sono le tapparelle motorizzate dotate di sistemi di bloccaggio e chiusura, – in alcuni modelli addirittura programmabili – e garantiscono un efficace sistema di difesa. Altri ancora preferiscono per le loro finestre vetri antisfondamento e persiane blindate, magari rinforzate con apposite barre in acciaio e dotate di serrature antiscasso.

L’antifurto

Elemento principe a difesa della sicurezza della casa, l’antifurto va scelto tenendo conto delle caratteristiche dell’abitazione – innanzitutto il perimetro – e dell’effettiva necessità di protezione – ad esempio la presenza in casa di oggetti di notevole valore -. Esistono varie tipologie di antifurto, per ogni tasca ed esigenza. Gli antifurti cablati – cioè dotati di fili – hanno il vantaggio di tenere tutto collegato: se viene reciso anche un solo filo l’allarme scatta. La sicurezza è quindi notevole, ma i costi di installazione – oltre ai fastidi oggettivi – sono maggiori rispetto ad altri impianti , dato che è necessario inserire i cavi nel muro. Gli antifurti senza fili – o wireless – sono quelli più usati. Di rapida installazione – non necessitano di opere murarie – sfruttano le onde radio e hanno il non trascurabile vantaggio di essere alimentati con batterie a lunga durata, caratteristica che fa sì che funzionino anche in caso di mancata corrente. Un’idea intelligente – laddove è possibile – è optare per la realizzazione di un impianto misto che unisca la tecnologia senza fili a quella più classica: in questi casi l’ideale sarebbe unire i vantaggi di un sistema perimetrale – installato lungo le pareti esterne, entra in azione quando vengono violate porte e finestre – ad un sistema volumetrico – dotato di sensori che, individuata una presenza estranea all’interno dell’abitazione, fanno scattare l’allarme bloccando l’intruso – .

Una casa sicura è una casa intelligente

Quando parliamo di case “intelligenti” facciamo riferimento a tutte quelle nuove tecnologie che vanno sotto il nome di domotica e che permettono, tra le tante cose, di integrare i sistemi antifurto con un sistema di gestione da remoto – tramite internet o via sms – che permette di controllare e programmare gli antifurto della nostra abitazione in tempo reale e da qualsiasi distanza, il tutto con un notevole risparmio di tempo ed energia.