Se c’è, viene sempre fuori. Un indovinello dalla soluzione non troppo difficile: il talento. Chi ha talento è obbligato dalla sua stessa natura a mostrarlo – al di là di regole e convenzioni – per questo l’imperativo del talento è “crea”.

Allora cosa dire di un creativo come Sasà Tomasello? Ha talento, lo dimostra, è un fatto indubbio. Ma potremmo dire di più: ha talento e lo condivide. Il plus è tutto qui.

Chi è Sasà Tomasello 

Napoletano, classe 1977, con una spiccata propensione per tutto quello che è “non convenzionale”. Creativo dal 1997, founder di Nonconvenzionale.com, co-fondatore di Cread.me e attuale managing director di Uruk, società del Gruppo Roncaglia: un ragazzo del Sud che vive nell’era della comunicazione e che vuole la sua parte nei cambiamenti che la muovono.

La faccia non convenzionale del marketing

Quello di Sasà Tomasello è un modo di intendere il marketing decisamente non convenzionale. Non convenzionale prima di tutto perché sceglie media alternativi rispetto a quelli della comunicazione a cui siamo abituati, e cioè tv, radio, e stampa. Perché? Perché comunicare ora è – e deve essere – alla portata di tutti. I social media sono il mezzo per cui una piccola o media azienda riesce a farsi sentire, a fare la differenza, rispetto anche a quelle più grandi, senza disporre di budget da capogiro: è l’utente stesso, infatti, a farsi portavoce del brand. Per Sasà Tomasello significa intraprendere una vera e propria battaglia dove – in un mondo dove tutti i prodotti si somigliano ed equivalgono – i professionisti della comunicazione fanno la differenza. Il web è, in un certo senso, ciò che l’America è stata per gli antichi pionieri: una terra in cui tutti possono avere la loro possibilità, a patto di saperla cogliere. Per un’azienda questo vuol dire avvalersi di chi della comunicazione ha fatto un’arte, di chi – con inventiva e fantasia – riesce a dare al pubblico quello che vuole: non la semplice presentazione di un prodotto, ma qualcosa che stupisca, faccia riflettere e – perchè no – diverta. In questo senso la relazione diretta con il consumatore, la possibilità che questo interagisca, è fondamentale.

Uruk Lab: Seeding Agency

Come anticipato, oggi Sasà è Managing Director di Uruk Lab, società del Gruppo Roncaglia nata per aggregare i migliori blogger, social, web influencer, e coinvolgere milioni di utenti online con video virali, trailer, spot attraverso una piattaforma incentrata sul seeding.

L’algoritmo di Uruk analizza i dati in tempo reale, calcolando la diffusione delle campagne in rete e sui social network, garantendo il raggiungimento degli obiettivi dell’Advertiser, e il guadagno per il Publisher, grazie a progetti funzionali e performanti.

In tal senso una nota particolare merita quello che, per noi, è il bellissimo logo dell’agenzia. Ma, soprattutto, il geniale payoff: “previously viewed by” con subito sotto il contatore che, in tempo reale, fornisce il dato relativo alle visualizzazioni.


sasa tomasello

Virtual14. Uruk Lab.

Molti i casi di successo del team di Uruk, tra i quali la campagna realizzata per Smart, attraverso una divertente Web Series con i protagonisti di The Jackal.  L’intento era quello di promuovere il lancio della nuova Smart e delle sue innovative caratteristiche e, inoltre, il primo sito smart di prenotazione online. Obiettivo di Sasà e della sua squadra è stato quello di raggiungere il maggior numero di visualizzazioni possibili, per generare feedback positivi sui canali social.

I risultati?

Più di 1.500.000 di visualizzazioni (296% in più rispetto a quelle garantite), con oltre 18.000 like, su Youtube, più di 14.000 mi piace su Facebook. Valore 4 volte superiore a quello iniziale, generando un ROI alto e grandi risultati sui social media.

Cread.me: la condivisione del talento

Albert Einstein una volta ha detto: “La creatività è contagiosa. Trasmettila“. Cread.me nacque per essere la piattaforma che permettesse di fare questo online. Un social network per creativi dove appassionati e professionisti – dall’ art director al web designer – potessero condividere idee e progetti. Fondato nel 2013 da Sasà Tomasello e da Enrico Scognamillo, il progetto Cread.me è stato pensato per dare l’opportunità ad ogni creativo di fare di se stesso un brand pubblicizzando il proprio lavoro e costruendosi una rete di relazioni e contatti. Professionisti di ogni tipo – copywriter, grafici, project manager, web designer – hanno avuto la possibilità di interagire fra loro anche a grandi distanze. Un input creativo che si traducesse anche nei lavori pubblicati, tra i quali premiare i migliori a seguito di contest specifici. Una vetrina – completamente gratuita – in cui fosse possibile mettere in mostra il proprio talento, farlo crescere con l’interazione e crearsi occasioni di lavoro. Cread sta per “Creative Advisory” – consulenti creativi – e il logo usato è stato ispirato dal famoso bollino con la scritta “Parental Advisory” che si trova sui cd musicali dal contenuto esplicito.

Cread.me, nella carriera di Sasà Tomasello ha rappresentato proprio questo: creatività esplicita, liberamente espressa.

La community virtuale ha raccolto migliaia di iscritti. Dalla sua nascita sono stati condivisi migliaia di memitesti, citazioni, foto, link, eventi e video: segno che in Italia, in fatto di creatività, si ha sempre molto da dire.

Ed ulteriore testimonianza del talento di Sasà.