Il colesterolo affligge milioni di italiani. Da sempre, oltre alle medicine prescritte, è noto che un aiuto per tenere i valori sotto il livello di guardia viene dalla dieta: un’alimentazione sana, unita ad un altrettanto sano stile di vita, può fare molto. Vediamo i consigli di My Personal Trainer al riguardo:

Colesterolo e dieta

“I veri killer che scombussolano in negativo i livelli di colesterolo sono i cosiddetti grassi idrogenati o trans. Questo particolare tipo di lipidi si trova nelle margarine, nei grassi vegetali e negli alimenti che li contengono (in particolare nei prodotti da forno come brioche, grissini, crackers e biscotti).

La pericolosità di questi grassi deriva dalla loro capacità di innalzare i livelli di colesterolo totale abbassando contemporaneamente i livelli di colesterolo buono.

Molti dei prodotti contenenti grassi idrogenati (o transesterificati) vengono pubblicizzati come “0% colesterolo” inducendo il consumatore poco esperto a compiere una scelta tutt’altro che salutare. Effettivamente se tali grassi sono al 100% di origine vegetale (spesso le margarine contengono anche una buona percentuale di grassi animali di scarsa qualità) il prodotto è si privo di colesterolo, ma ricco dei ben più pericolosi trans grassi.

Difendersi da questi pericolosi grassi non è difficile dato che per legge il produttore è obbligato a dichiararne l’utilizzo in etichetta.”

Cosa eliminare
“Per tenere sotto controllo il colesterolo occorre prima di tutto escludere dalla dieta la margarina  e i prodotti tra i cui ingredienti compare una di queste scritte (“grassi vegetali” “grassi vegetali idrogenati” “mix di oli e grassi vegetali” “grassi transesterificati” “grassi tropicali” ).

La dicitura grassi “parzialmente idrogenati” sembrerebbe più innocua del classico termine “grassi idrogenati”, ma in realtà le due espressioni si equivalgono. Attenzione quindi a non farsi trarre in inganno da pubblicità fasulle.

Quando invece in etichetta si sottolinea la presenza di “grassi vegetali non idrogenati” la situazione è sicuramente migliore, ma ancora lontana dall’essere salutare (spesso sono prodotti con oli di qualità scadente e seppur privi dei pericolosi trans per essere solidi a temperatura ambiente devono per forza di cose essere ricchi di grassi saturi).”

Burro e uova

Edizione straordinaria: “I legali difensori affermano di avere in mano prove scottanti secondo cui burro e uova, saliti sul banco degli imputati come diretti responsabili di molte gravi malattie cardiovascolari, andrebbero assolti per non aver commesso il fatto. L’accusa è ancora sicura della loro colpevolezza ma alla luce dei nuovi documenti presentati dalla difesa ha proposto al giudice una riduzione della pena”.

Potremmo commentare in questo modo i risultati degli ultimi studi sui grassi saturi e sulla loro relazione con colesterolo e malattie cardiovascolari.

I cibi ricchi di grassi saturi a lunga catena (di origine animale come uovo, latte, burro e derivati, carni grasse, ed insaccati) sono solitamente anche ricchi di colesterolo. A differenza dei temuti “trans” i grassi saturi aumentano allo stesso tempo sia il colesterolo cattivo che quello buono e sono pertanto meno pericolosi.”

 

Fonte: mypersonaltrainer.it