Siamo con Nico Caradonna, ottico, ortottista, riabilitatore visivo e Optical Design Blogger. Conosciuto in “rete” come l’ottico del web, è anche il “papà digitale” dell’iniziativa #dilloconunpost realizzata con “Cora” Francesca Sollo.

Seguiamo le sue attività grazie ai social network e gli abbiamo chiesto, quindi, di parlarcene per approfondire, insieme a lui, tematiche relative alla comunicazione ed all’evoluzione del suo lavoro in funzione del digital.

Ciao Nico, prima di tutto grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista. Come sai, Virtual14 si occupa di comunicazione (soprattutto online) e il nostro sito, virtual14.com, è strutturato come un magazine che mette al centro delle proprie attività approfondimenti, informazioni, casi studio e tutto quanto sia inerente questo settore. Tu sei un optical design blogger, qual è stato il tuo percorso, in tal senso?

“Volete sapere davvero come nasce un Optical Design Blogger? Prendete l’influenza di un papà che vive da circa 40 anni nel settore dell’ottica e unitelo ad una mamma sensibilissima, poi mescolate tutto con una passione innata per la comunicazione ed un amore grande per il web ed i social network. Dopo aver amalgamato bene il tutto, aggiungete una buona dose di creatività sfrenata ed un pizzico di coraggio… ed il primo Optical Design Blogger in Italia è fatto! 🙂 Il percorso di studi universitari in ortottica, riabilitazione visiva ed ipovisione mi hanno completato nei contenuti professionali ma tutto il resto vi assicuro che è basato su cuore e passione.”

La comunicazione è in rapida evoluzione. In che direzione si sta andando, a tuo modo di vedere?

“La realtà che viviamo è talmente rapida nella sua evoluzione che, mentre siamo qui a confrontarci, là fuori qualcosa è già cambiato. La comunicazione è parte attiva di questo cambiamento, per cui la mia percezione è che per esser presenti sul mercato in maniera efficace e produttiva in termini di business, si deve fondare la propria strategia prevalentemente su strumenti digitali, in primis con un blog (personale o aziendale) ed uno strategico utilizzo dei social.”

La “rivoluzione digitale” sta portando il contenuto ad essere l’elemento centrale della comunicazione. La produzione di testi di qualità e la loro diffusione rappresentano, ormai,  elementi fondamentali per le aziende per diventare punti di riferimento dei propri settori commerciali. Tu ne sei un esempio importante, cosa ne pensi?

"Come in tutte le rivoluzioni, cedere il passo al nuovo, in questo caso il contenuto, non è cosa semplice.

Siamo abituati ad una comunicazione focalizzata sul prodotto e sull’immagine di esso, ora si tratta di comunicare lo stesso prodotto attraverso l’idea che lo ha ispirato, la sua funzione fruibile, le emozioni che genera ma, soprattutto, si tratta di comunicare qualcosa di utile per un pubblico curioso e non più passivo. Il mio lavoro attraverso il blog ad esempio, si basa sull’informazione utile, ovvero comunica all’utente il valore della vista attraverso la rubrica dell’#OtticoDelWeb e l’importanza di scegliere gli occhiali giusti per valorizzare il proprio viso negli articoli dedicati al design eyewear.”

Oggi come oggi ci sono persone che hanno un seguito così vasto da diventare veri e propri “marchi”. Come curi e promuovi la tua immagine di professionista? Anche tu lavori allo sviluppo del tuo Personal Brand?

Il mio lavoro di personal branding è quotidiano e riguarda la vita online ed offline, perché l’identità e la reputazione di un professionista devono essere coerenti e trasversali. Personalmente ho adottato a 360° il concetto di qualità, in tutte le sue forme. Nelle pubblicazioni sul blog e sui social, nelle relazioni sviluppate nel mio network, nella partecipazione ad iniziative, per le consulenze in negozio, in altre parole in tutto quel che mi coinvolge cerco sempre di mantenere uno stile coerente e riconoscibile fondato sui principi di qualità.”

In che modo gestisci la tua comunicazione “aziendale”? Come “racconti” il tuo lavoro? Che tipo di attività online organizzi e che importanza dai alla cura del blog e delle pagine social?

Credo che il miglior modo per raccontare sia interagire con gli altri. Per questo affido molto della mia comunicazione “aziendale” ad iniziative originali come eventi in negozio che coinvolgono direttamente i miei followers più affezionati, online ed offline. Adoro mescolare la vita reale e quella virtuale perché attraverso la magìa delle condivisioni sui social ottengo puntualmente una percezione aumentata delle emozioni. Buona parte del mio tempo lo dedico alla ricerca di nuove idee che possano coinvolgere sempre di più il mio pubblico, cercando allo stesso tempo di svelare gli aspetti più affascinanti del mondo degli occhiali di design.”


ottico del web

Virtual14. Il sito di Nico Caradonna.

Hai definito il tuo blog VISIONEMOTION, perchè? In cosa consiste, invece, il progetto MYPERCEPTION?

“Il nome del mio blog è composto da “vision” ed “emotion” perché credo che la percezione visiva non possa mai restare isolata da una sensazione per l’anima. I colori della vita sono le emozioni ed il filtro più importante attraverso cui possiamo raccoglierle è sicuramente il sistema visivo. Ogni impulso visivo trasporta una componente emotiva tanto da rendere #VisionEmotion una definizione naturale di ciò che viviamo ogni giorno attraverso i nostri occhi. Rimanendo sempre in tema di percezioni, ed estendendolo ai cinque sensi, il progetto MyPerception nasce come percorso di percezioni sensoriali, di tutti i cinque sensi, attraverso l’arte. Tutto quello che mi coinvolge ha sempre qualcosa in comune con le vibrazioni dell’anima!”

Tu e Francesca “Cora” Sollo avete, da poco, lanciato il progetto #dilloconunpost. Com’è nata e come si è sviluppata l’idea?

Il progetto #dilloconunpost è nato quasi casualmente in uno scambio di messaggi tra me e Cora, la quale mi ha chiesto un giorno di provare a darci un buongiorno diverso sui social attraverso un post-it contenente un pensiero positivo verso qualcuno. Lanciati i primi due #dilloconunpost si è scatenata una reazione a catena su Facebook, Twitter ed Instagram tanto da non riuscire più a controllare il fenomeno. Questo è stato un bellissimo esempio di come la rete possa essere attiva e funzionale per promuovere una buona causa. Siamo partiti con messaggi positivi per i nostri amici ma un giorno mi piacerebbe utilizzare una marea di #dilloconunpost per una causa sociale! :)”

Cosa pensi dei nuovi mezzi di comunicazione, social network soprattutto, e come credi abbiano cambiato le abitudini delle persone?

Non potrei più immaginare la mia vita senza i nuovi mezzi di comunicazione! Ormai mi sento parte di una rete di contatti e questa “appartenenza” crea una piacevole dipendenza. Resto tuttavia a favore di momenti di vita al riparo dalle notifiche per assicurare il “qui ed ora”, per  esserci sempre nel mondo reale come una presenza concreta. Secondo me i social network non hanno cambiato le abitudini delle persone ma sono alcune persone ad aver deciso di cambiare la loro vita basandosi troppo sulla presenza online e quindi sui social. Siamo noi a scegliere, in ogni momento, come e cosa condividere.”

La nostra struttura si occupa di Brand Journalism. Ovvero di raccontare i brand, le loro dinamiche, i loro valori, la loro mission. Per fidelizzare il pubblico attraverso la “conversazione” ed ampliare il bacino potenziale. Insomma, giornalismo aziendale, che porti un beneficio commerciale. Perchè crediamo che il web marketing, sempre più basato sul contenuto, stia andando fortemente in questa direzione. Qual è il tuo pensiero?

“Sfondate una porta aperta! Io sono un grande sostenitore del web marketing e degli strumenti digitali in generale. Nel mio settore probabilmente sono un pioniere ma ho raccolto ottimi risultati in pochissimo tempo. In altri ambiti chi ha investito in questi strumenti ha trovato il canale perfetto per alimentare il proprio business. Un brand oggi deve essere “comunicato” nel modo giusto, attraverso canali sensoriali selezionati affinché arrivi al pubblico nella maniera più “deliziosa” possibile.”

Sappiamo che sei sempre in movimento, per chiudere questa bellissima chiacchierata dicci cosa bolle in pentola…

“All’inizio dell’intervista abbiamo trattato il tema della comunicazione che è cambiata tantissimo. In virtù di questa grande verità, anch’io sto cambiando i metodi di “contatto” col mio pubblico e la rubrica #OtticoDelWeb ne è un esempio. Con un pizzico di coraggio in più son riuscito ad elaborare una nuova strategia di comunicazione per avvicinarmi ancora di più alla mia nicchia e tra qualche giorno qualcosa cambierà..! Quindi continuate a seguirmi perché sto preparando una sorpresa! :D”

Quando pubblicheremo questa intervista, la condividerai sulle tue pagine?

“Certamente! E’ la regola dei social! :)”

Ringraziamo Nico per il suo prezioso contributo al nostro portale. Continueremo a seguirlo sui social network e sul suo sito web.