“…tutti gli elementi costitutivi della “brand essence” di Luciana Mosconi si incastonano, step by step, in poco più di tre minuti, attraverso una narrazione evocativa e serrata. Il viaggio comincia con una sequenza carica di gioiosa nostalgia (le mani che impastano la sfoglia) per poi approdare alle fasi produttive in azienda commentate dell’AD Marcello Pennazzi, che racconta con autentica emozione la storia della Signora delle Tagliatelle…”

Queste le parole con cui il blog aziendale di Luciana Mosconi descrive il video realizzato per raccontare La Signora delle Tagliatelle.

Un nome reale, non una trovata pubblicitaria

Le parole dell’Amministratore Delegato, Marcello Pennazzi, trasudano genuinità e tradiscono emozione, raccontando del primo incontro con La Signora delle Tagliatelle, “una donna reale che ha ereditato i segreti della pasta marchigiana fatta in casa” e che, come lui stesso sottolinea, metteva le mani in pasta in un piccolo negozio, creando un prodotto troppo buono per non essere portato in tutta Italia, in tutto il mondo.

“Mio padre ed io abbiamo incontrato la signora Luciana in un negozio di pasta fresca, a Matelica. Abbiamo acquistato i suoi prodotti, li abbiamo portati a casa, li abbiamo assaggiati e ce ne siamo innamorati. Lì è nata la nostra azienda, con l’idea di portare sulla tavola di tutti gli italiani e di tutto il mondo un prodotto straordinario che potesse conquistare il grande pubblico.

Sono passati più di vent’anni ed oggi, che siamo in una grande struttura, le piccole alchimie per realizzare le nostre tagliatelle all’uovo sono le stesse.

Tutto parte dalla scelta delle migliori materie prime: le uova più fresche e le migliori miscele di semola di grano duro. Una lavorazione sempre lenta e senza pressatura meccanica, una fase di doppio impasto e la creazione dei nidi che vanno a riposare ed essiccare per oltre 20 ore. Prima di essere poi confezionati, controllati, testati e spediti in tutto il mondo”.

“Tutto parte dalla scelta delle migliori materie prime”

Questo il punto di partenza della produzione e questo il momento iniziale della storia che racconta Luciana Mosconi. Lo splendido video realizzato sembra essere, appunto, l’inizio di un lungo viaggio che racconterà il brand, i suoi valori, la sua essenza e, soprattutto, il metodo che consente ad un prodotto artigianale di essere portato su scala industriale senza perdere il proprio sapore, la propria autenticità, la propria poesia.


luciana mosconi

Virtual14. Scrivere per un Brand.

Esempio concreto di Brand Journalism

Questo video, inoltre, e la scelta di puntare sul racconto, testimoniano come sempre più aziende abbiano colto la rivoluzione epocale che stiamo vivendo nell’era digitale e, soprattutto, come risulti ormai fondamentale scegliere lo storytelling e produrre contenuti di qualità che interessino il pubblico, informandolo sul brand e sul proprio settore, per diventarne un punto di riferimento importante e, di conseguenza, vendere.

Da un piccolo negozio di Matelica, quindi, per la Signora delle Tagliatelle c’è un viaggio in giro per il mondo. Tutto da raccontare.