Lezione sulla Media House al Master in Sport Management di Palermo Innovation Lab

IN COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITÀ DI PALERMO

università di palermo
Virtual14. Il Master di Palermo Innovation Lab in collaborazione con UniPa.

Mindset, processi e organizzazione nei nuovi modelli di business e comunicazione, tra intrattenimento e informazione.

Questo il focus – con particolare orientamento alle evoluzioni dell’industria sportiva in funzione della fan experience – della lezione strutturata per il Master breve in new media, finanza e innovazione per lo sport in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università degli Studi di Palermo – organizzato da Palermo Innovation Lab, con il coordinamento di Emanuela Perinetti Casoni e Francesco Stassi.

L’incontro, al quale parteciperanno in qualità di relatori Marco Sansonispectator service manager della Fifa –, Fabio Guadagninigiornalista, manager e strategic advisor –, Corrado Paoluccicontent strategy & newsroom manager di Eni – e il nostro responsabile editoriale Michele Bosco, sarà l’occasione per:

  • analizzare lo scenario mediatico complesso nel quale viviamo e nel quale operano le organizzazioni sportive;
  • dimostrare la necessità di un nuovo mindset e di una formazione ibrida per chi vuole far parte della Media House, una struttura che nasce per ottimizzare le attività di produzione e distribuzione del contenuto, in una strategia omnicanale che – guidata dai dati – punti all’ubiquità per migliorare l’esperienza dei fan e per creare nuove fonti di fatturato per l’azienda e per i partner;
  • evidenziare la mutazione di federazioni, leghe, club e atleti in media;
  • tracciare le linee guida del cambiamento, che rendono la sport industry il prototipo di riferimento.

Partendo dalla crisi dell’informazione e dalle evoluzioni della comunicazione, quindi, l’obiettivo del talk sarà quello di spiegare la quasi totale aderenza dei due mondi e le possibilità del brand journalism e del brand entertainment come strategie di marketing. In un contesto nel quale la trasformazione digitale ha cambiato le abitudini delle persone e abilitato nuovi comportamenti, infatti, evolvendo gli stessi processi di comunicazione e informazione – che, ormai, convivono con opinione e narrazione – le aziende, con trasparenza ed etica, possono avere un ruolo fondamentale nello scenario informativo, per colmare i vuoti di fiducia generati da media e politica. Offrendo alla comunità un servizio dall’alto impatto sociale, ottenendo la fedeltà delle persone e creando, al contempo, nuove opportunità a livello commerciale.


palermo innovation lab
Virtual14. Le informazioni sulla lezione.

Considerazioni, queste, che partono dal presupposto che i lettori, gli utenti e i clienti, sempre più egocentrici e protagonisti, non si limitano più a leggere, osservare, scegliere ed acquistare, vogliono partecipare. I modelli di business, di conseguenza, vanno ripensati, e le attività delle società sportive spiegano come far leva su passione ed emozione per ottenere fedeltà e dare continuità alla relazione.

E allora: dove nascono le difficoltà del giornalismo? Qual è la nuova direzione della comunicazione? Quale sarà il ruolo dei media tradizionali, in questo scenario? In che modo, le aziende, devono organizzarsi per sfruttare i nuovi strumenti e le nuove tecnologie per ottimizzare i processi di produzione e distribuzione dei contenuti, con l’obiettivo di informare, intrattenere e intercettare i propri target? Come, quelle sportive, possono rendere memorabile l’esperienza dei tifosi, ovvero dei propri clienti? E poi, ancora. Come funziona una newsroom? Come si sceglie di cosa parlare? Come è organizzata, di quali risorse e competenze deve comporsi, qual è l’approccio – il metodo – di una struttura come la Media House, che è chiamata – ora per ora – a selezionare i temi da affrontare, i format in cui produrre i contenuti e i canali del proprio ecosistema digitale attraverso i quali diffonderli, per comunicare valori e identità? Come si gestiscono i dati ottenuti dalla presenza sulle varie piattaforme e dalla relazione con le persone? Come si pianificano i programmi di loyalty e membership?

Questi alcuni dei quesiti a cui Marco Sansoni, Fabio Guadagnini, Corrado Paolucci e Michele Bosco – attraverso il loro know-how ed alcuni casi studio che mirano a comparare le attività di aziende, club sportivi e testate giornalistiche, per confermare quanto siano sempre più sovrapponibili – proveranno a dare una risposta, insieme agli studenti, per spiegare come conquistare spazio nello scenario mediatico complesso e nella vita degli utenti, per posizionarsi all’interno di una universale e perenne distrazione, in funzione del coinvolgimento e della monetizzazione.

Perché è da queste difficoltà che nascono evolute opportunità, lavorando per strutturare nuove esperienze – cambiando modo di pensare –, catturando l’attenzione e ottenendo la fiducia della gente.

E, con la Media House, la sport industry insegna come si fa.

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