“Ammetto di aver buttato lo sguardo oltre le vetrate degli ambienti che ci hanno ospitato molte volte. Cercavo l’oceano, pensavo di essere nella villa di Tony Stark a Malibù.”

Eppure non era così. Ero a Roma, nella sede di Iquii, la Digital Agency di Fabio e Mirko Lalli.

Proprio Fabio ci ha aperto le porte dei nuovissimi uffici della loro agenzia, con disponibilità e cortesia, ma soprattutto con l’entusiasmo di un bambino che, la mattina di Natale, si sveglia all’alba scrutando l’albero pieno di pacchetti e non vede l’ora di scartare i suoi regali. Uno ad uno.

La sua passione è contagiosa, ci spiega tutto, ci apre porte, ci fa attraversare corridoi e riesce a farci vedere quello che ancora non c’è. Sì, perché il trasferimento nella nuova sede è appena avvenuto, ed è stato annunciato il 1 Aprile da questi pazzi scatenati nel giorno degli scherzi, facendo credere che lo fosse, per poi confermarlo quello successivo:

#OnWithShow: Iquii è appena sbarcata a Cinecittà.

Il Retaggio

Già, il retaggio. L’esperienza, il percorso fatto dal quale ricavare dati da elaborare e mettere a disposizione di una nuova direzione.

“Il fallimento spesso si verifica proprio in questo preciso contesto: l’errore più grande è tentare di fare passi enormi prima di aver imparato a camminare. Invece è importante creare una dinamica di crescita incrementale attraverso la quale, per ogni piccolo successo, si può pensare al prossimo obiettivo.

Perciò, quando IQUII è nata, abbiamo lavorato durante il primo anno per mantenerla piccola, agile e veloce. Successivamente, abbiamo curato la crescita e il consolidamento in modo da creare un’azienda solida e innovativa.”

Ma, a prescindere dalle definizioni, dai ruoli, dalle cariche, dalle mansioni, c’è una frase di Mirko che spiega perfettamente il rapporto tra i due co-founder di Iquii:

"Un chiodo ed un aquilone. Uno tira forte per volare e l’altro lo richiama a terra."

Fabio è l’aquilone, il visionario, per intenderci. Quello che tira forte verso l’alto, noncurante del vento forte. Anzi, godendone.

“Dopo circa dodici anni di carriera in aziende di consulenza, e dopo aver raggiunto una buona specializzazione nell’analisi, progettazione e ottimizzazione di processi, sistemi, architetture, applicativi web e mobile in ambito specificamente bancario, militare e commerciale, ho preso il mio bagaglio di esperienza e, insieme a Mirko, ho segnato un nuovo inizio.”

Mirko lo “richiama a terra”, non per frenarlo, anzi, per completarlo. Proprio Fabio, infatti, prima di salutarci ci dice “se pensate che il matto sia io avete sbagliato, guardate qua”, tirando fuori il rendering di un distributore di bevande e quisquilie varie, appena ordinato e in arrivo chissà da dove, tutto brandizzato coi colori della compagnia. “Lui è il Lalli offline” ripete un paio di volte.

“Fin da giovanissimo, alle prese con piccoli lavori per guadagnarmi quello che desideravo, non potevo fare a meno di studiare le persone per capire le loro esigenze. Non ho mai amato le tecniche furbette, ma davo il massimo di me stesso, cercando di offrire il servizio migliore. E, da vero pragmatico, ho sempre avuto il gusto di risolvere i problemi.

Ad un certo punto della mia vita, in continua esplorazione delle mie capacità, mi sono avvicinato alla gestione finanziaria e lì ho trovato la mia dimensione.”

Le persone. Sempre e comunque al centro. Quelle fanno la differenza.

La visione

“Realtà selezionate che entrano in contatto nella location dell’eccellenza digitale. Sì allo sviluppo, ma attraverso la condivisione.”

Non un acceleratore, non un incubatore e nemmeno uno spazio di coworking. Vuole essere un campus. A conferma di una visione distante dai classici canoni italiani.

Gestione sana, percorso equilibrato, scelte oculate. Al servizio della creatività e dello sviluppo:

“Vogliamo mettere a proprio agio le persone perché rendano al meglio. Per sviluppare la loro creatività generando business.”


Fabio Lalli

Virtual14. La visione di Iquii.

L’Headquarter

Fabio parte dal Tuscolano, l’ottavo quartiere di Roma che prende il nome dalla via che lo attraversa, e da uno dei motivi per i quali rappresenta un plus per la scelta di Cinecittà: la posizione strategica.

Il nuovo quartier generale di Iquii, infatti, è uno spazio enorme appena acquisito, che verrà completato a step (già pianificati e ben organizzati), in un punto di Roma perfetto per “fare business”. Fabio ci indica varie coordinate, al di là dei finestroni, spiegandoci nel dettaglio ogni cosa, ogni beneficio della logistica.

Il centro commerciale, per esempio, il primo di Roma e il secondo per traffico generato. “Tutto già pronto, sembra studiato, no?”. E poi il parcheggio, da non trascurare in una città come quella capitolina, dove la vita scorre veloce e non è sempre facile andare ad un appuntamento senza perdere tempo per cercare un posto comodo per la propria auto. E la metro? Lì, a un tiro di schioppo. Due fermate della linea A “entrambe qui vicino”.

E, ancora, Tor Vergata, la facoltà di Ingegneria. Manco a farlo apposta, si potrebbe dire. “Stiamo valutando possibli accordi per organizzare laboratori di formazione, sia in facoltà che qui da noi” ci dice con occhi che brillano. E come ti sbagli.

Ma, quello che ci dà conferma di quanto sia differente l’idea di Fabio e Mirko, è quella distesa verde che vediamo da uno dei lati dei loro uffici: il parco dell’acquedotto romano.

“Può permettere a chiunque frequenti questo posto di andarci a passeggiare o a correre, per staccare un po’, rigenerarsi. Fondamentale per il benessere fisico e, quindi, per quello mentale.”

Che vuoi fare, se non restare estasiato? Quanti imprenditori e/o manager d’azienda, oggi, si preoccupano di mettere così a proprio agio lo staff e, in linea più generale, chiunque rientri nel proprio network?

Network da implementare anche attraverso il progetto ON

Un piccolo quartier generale digitale. Che ospiterà aziende e Start Up, mettendo a disposizione le proprie competenze.

Una stanza per ogni area dell’agenzia, sale di formazione, terrazza per il barbecue, zona giochi (già, c’è anche la playstation, abbiamo adocchiato ‘Fifa 15’, buongustai…) e un altro paio di ‘cosuccie’ sulle quali c’è stato detto di mantenere il riserbo perchè ‘saranno comunicate più avanti’.

E allora vabbè, ci fermiamo qui. Può bastare. Per ora.


Iquii

Virtual14. Un’area dell’Headquarter di Iquii.

Una nuova direzione

“Nel punto in cui tecnologia e comunicazione si incontrano, si crea qualcosa di speciale: una nuova direzione che esce fuori dai soliti percorsi, e che noi abbiamo intrapreso con passione e responsabilità. Noi siamo esperienza e ci spingiamo oltre per avvicinarci al futuro.”

Così recita il sito aziendale. Il Mobile, troppo spesso sottovalutato dalle aziende nella fase di progettazione e di design, fatto bene. “Perchè ‘fatto bene’ porta all’ingaggio.”

Area Sviluppo

Il team di sviluppo si dedica alla progettazione e alla realizzazione di soluzioni tecnologiche integrate. In particolare, progetta ambienti digitali che mettono al centro l’utente, integrando infrastrutture e funzionalità avanzate con interfacce di elevato design. L’eccellenza non si improvvisa, ma si raggiunge ponendo attenzione ai dettagli, strategia e competenza.

Web | Mobile | IOT & Wearable | Lab

Area Digital

Il team digital si dedica allo sviluppo e alla gestione di strategie multicanale per accrescere il valore del brand. Sviluppa piani di comunicazione online e social media marketing che consentono di presidiare la Rete, coltivare relazioni con i mercati di riferimento e acquisire nuovi clienti, sia in prospettiva B2B che B2C, misurando e ottimizzando progressivamente le performance.

Brand Development | Social Media | Integrated Marketing | Public Relations

Software, applicazioni. Che attraverso la push notification optimization vengono sviluppate e rifinite in funzione della strategia di engagement. Un’offerta a 360°, una strategia di comunicazione completa per una consulting company di riferimento.

Non esiste tecnologia senza comunicazione. E viceversa.

Mobile, web, IOT e Wearable, Brand Development, Social Media, Integrated Marketing, Public Relations, Lab e progetti interni. Iquii è tutto questo e non solo.

Abilita comportamenti. E lo comunica.

Gli #OpenIquii

Una ‘azienda aperta’, Iquii non teme il confronto. E nemmeno di essere vista da dentro. Ha, per questo, ideato e organizzato gli #openiquii, eventi mensili, per partecipare ai quali basta iscriversi sul sito, in cui la struttura è aperta per 3 ore con un programma ben preciso:

1 ora di workshop su un tema verticale scelto tra le proprie competenze

1 ora nella quale lo staff è a disposizione per approfondire tale tema

1 ora di networking e buffet

I competitor? Nessun problema.

Le porte sono aperte per tutti. D’altronde, Iron Man ha mai avuto paura di qualcuno?