Come tutti i proprietari di un cane sanno, accogliere un cucciolo in casa è sempre motivo di grande gioia. Indipendentemente dalla razza e dalla taglia, i cani sono davvero i migliori amici dell’uomo: la fedeltà e il legame che sviluppano nei confronti del loro padrone li rendono compagni affiatati, sempre pronti a lasciarsi coinvolgere in qualsiasi gioco ed attività.

Proprio per via di questa particolare attitudine comportamentale, i cani vengono spesso coinvolti nella cosiddetta pet-therapy, un particolare tipo di terapia naturale che sfrutta la capacità di questi animali di trasmettere allegria e serenità ai pazienti, per alleviare le loro problematiche.

Quella di adottare un cucciolo è, dunque, sempre una buona idea, soprattutto quando in famiglia sono presenti dei bambini, che possono beneficiare in maniera particolare del rapporto con l’animale. Tuttavia, questo gesto comporta anche la necessità di impegnarsi a badare alla salute ed ad accudire il nostro nuovo amico a quattro zampe.

Prendersi cura di un animale domestico può essere anche molto impegnativo, perché diversi sono i pericoli in grado di minacciare la sua salute e, indirettamente, anche quella del suo padrone.

Procediamo quindi ad analizzare i principali aspetti che dovremo considerare, scoprendo come evitare le più diffuse problematiche.

 

Vermi ed altri parassiti

La salute dei cani può essere minacciata, nel corso della loro intera vita, dalle infezioni parassitarie.

Nei cuccioli, entro i due mesi di età, è molto importante procedere allo “sverminamento”, ovvero alla somministrazione di medicinali vermicidi, che permettono di liberare il tratto digerente e, in particolare, l’intestino dei giovani animali da questi sgraditi ospiti. Nei cani di giovane età, infatti, la   presenza di questi parassiti può causare problemi di malassorbimento, occlusioni intestinali, o altre gravi condizioni.

Negli individui adulti assume particolare importanza la prevenzione della filariosi e della leishmaniosi, sindromi causate dall’infezione da parte di due diversi parassiti, i primi trasmessi dalla puntura delle zanzare, i secondi da quella dei cosiddetti “pappataci”. Entrambe queste patologie, oltre a rappresentare un rischio anche per la salute dell’uomo, risultano essere molto difficili da debellare e spesso, purtroppo, conducono alla morte dell’animale. La soluzione migliore è rappresentata dalla prevenzione, attraverso l’uso di repellenti contro gli insetti che veicolano queste malattie e trattamenti farmacologici che impediscono l’attecchimento dei parassiti.

 

I vaccini

Tutti i giovani cani dovrebbero essere sottoposti ai vaccini che consentono di aumentare le loro difese immunitarie contro le patologie infettive più comuni.

Alcune di queste vaccinazioni, oltre ad essere caldamente consigliate, sono anche obbligatorie per legge. Tra le principali troviamo quelle contro la parvovirosi, il cimurro, l’adenovirus canino e la leptospirosi. Vaccinazioni opzionali, utili soprattutto in ambienti particolari, sono quelle per rabbia e parainfluenza.

 

L’alimentazione

La dieta gioca un ruolo importante nel garantire la salute del nostro cane. Questi animali risultano essere prevalentemente carnivori e per la loro alimentazione è possibile scegliere tra due opzioni principali: pasti umidi e pasti secchi. In commercio è possibile trovare una grande varietà di soluzioni: il consiglio è, ovviamente, quello di scegliere sempre i prodotti più affidabili e di qualità.

Il fabbisogno di un cane può variare molto a seconda dell’età, della taglia e del livello di attività. Così come per l’uomo, anche per i nostri amici a quattro zampe è molto importante tenere sempre d’occhio il peso.

Dolci, biscotti e qualunque altro alimento non pensato espressamente per gli animali, devono essere banditi dalla dieta dei cani.

Il movimento e la compagnia

Soprattutto se viviamo in un appartamento e il nostro cane non ha la possibilità di sgranchirsi all’aria aperta, le passeggiate in compagnia del padrone diventano fondamentali per garantire una buona salute.

Sarebbe importante prevedere almeno 2 o 3 uscite al giorno, lungo percorsi diversi e della durata di almeno mezz’ora ciascuna. Se nei pressi della nostra abitazione è presente un parco o un’altra area in cui il cane può essere lasciato libero, sarà buona regola sfruttare questo spazio. Muoversi e correre senza la costrizione del guinzaglio è un toccasana sia per la salute fisica che per quella mentale.

Non bisogna mai dimenticare che il cane è un animale estremamente sociale e soffre molto dell’assenza del suo “branco”. È necessario dedicargli un po’ di tempo tutti i giorni, per giocare, coccolarlo o spazzolare il suo pelo.

 

I pericoli domestici

La nostra abitazione può essere fonte di diversi pericoli per la salute del cucciolo di casa. Specie negli individui più giovani, tipicamente molto curiosi ed irrequieti, il rischio di incidenti risulta essere molto elevato.

È importante evitare di lasciare oggetti taglienti o sostanze tossiche, come i prodotti per l’igiene della casa, in punti in cui potrebbero essere raggiunti dall’animale. Allo stesso modo, è bene coprire o provvedere a spostare fili e cavi elettrici, che se morsi possono rivelarsi letali, anche se l’abitazione è dotata di dispositivo salvavita.

Nei grandi giardini, un pericolo particolarmente grave può essere rappresentato dalle piscine. Le cadute accidentali da parte degli animali domestici sono purtroppo molto comuni ed il pericolo di annegamento è sempre in agguato. In questi casi, è necessario ricorrere all’installazione delle apposite coperture per piscine, teli o strutture particolari che sigillano le vasche, salvaguardando l’impianto, ma anche la salute di persone ed animali. Per sapere verso quale modello orientarsi è preferibile consultare la pagina dedicata alle coperture per piscine di un sito che propone diversi modelli.

 

Microchip o tatuaggio

L’eventualità di allontanamento e smarrimento va sempre considerata. Per tutelare il nostro amico a quattro zampe ed accertarci che in ogni momento possa essere riconosciuto, è importante provvedere all’inserimento del chip sottopelle o al tatuaggio di riconoscimento, per altro obbligatori per legge.