Enorme successo per l’edizione 2015 del WebUpDate di Alessandro Mazzù. Sala piena, entusiasmo debordante e interventi di altissimo livello per l’evento più importante, sulla comunicazione digitale, organizzato al Sud.

 

We Love Digital

Giacca grigia ed una T-Shirt con questo slogan in bella evidenza per Alessandro che, con la sua consueta cordialità e semplicità, fa gli onori di casa per l’inizio della manifestazione.

Una veloce presentazione dell’evento e i saluti a Luigi Amodio di Città della Scienza, che si dice felice di ospitare per il quarto anno consecutivo un momento di approfondimento di tale portata, per il fondatore della Scuola di Web Marketing nata recentemente a Napoli.

 

Città della Scienza

E’ lo stesso Amodio a introdurre Luca Simeone che mette in evidenza le opportunità della struttura, ricordando che è bello ritrovarsi in un clima più disteso rispetto a due anni prima, quando il WebUpDate veniva poco dopo il doloroso incendio che l’aveva messa in ginocchio.

Il Business Innovation Center, accreditato a livello europeo, per occasioni di scambio culturale e conoscenza. Fungendo, altresì, da incubatore, e mettendo a disposizione postazioni di lavoro gratuite (su prenotazione) per occasioni di coworking e condivisione. Concetti che si sposano perfettamente con un evento legato al digital.

 

Gli interventi

Fabio Lalli, Davide Basile, Robin Good. E ancora Fabrizio Barbarossa, Fabio Sutto, Luigi Marino, per finire con Enzo De Simone, Maddalena Granata e Gianluca Abbruzzese di 012 Factory.

Bellissimi gli interventi di quest’anno, tra i quali mi ha colpito in modo particolare quello di Fabio Lalli, che parla di geolocalizzazione sul territorio ma soprattutto di prossimità in un determinato luogo che, grazie ai dispositivi mobile, diventa un’opportunità in funzione di due punti di vista, come evidenzia anche durante l’intervista che rilascia ad Inside Marketing, subito dopo il suo speech:

  1. Da come le persone si spostano sul territorio e da come hanno interazione sui luoghi è possibile interpretare dati che evidenzino il loro comportamento grazie all’analisi prescrittiva che prova a “capire come qualcosa succederà”. E, dal punto di vista business/analitico, questa “è un’opportunità enorme” come lui stesso sottolinea;
  2. Dalla prospettiva della comunicazione si innesca, invece, il tema del discovery. Gli utenti, infatti, grazie alla prossimità, hanno la possibilità di scoprire nuovi luoghi, nuove interazioni, nuove informazioni tanto da aumentare l’esperienza e vivere meglio un prodotto e/o un servizio.

Attraverso il mio live tweeting (il premio di #topuser per l’evento è andato ad Eufemia Scannapieco), ho cercato di mettere in evidenza i concetti più importanti “raccontati” da Lalli:

  • 2015 anno della Rivoluzione Mobile
  • Maggior tempo nelle applicazioni a discapito dei browser
  • Mobile come sistema di riconoscimento ed estenzione della capacità di capire
  • Prossimità e geolocalizzazione
  • Crescita di Ecommerce e Payment
  • Immediatezza
  • Interazione tattile con i dispositivi che favorisce bambini ed anziani
  • Cambiamento del paradigma dei modelli di business
  • Progetti che muoiono per eccesso di crescita
  • Lavoro che, con lo smartphone, si protrae oltre l’orario d’ufficio
  • Wearable
  • Catalogazione che scaturisce dal mobile: da “numeri” (IP) a persone a interessi in funzione dell’advertising a cui siamo sottoposti porta alla considerazione che si sta andando verso il GRAFO DELL’ESPERIENZA
  • Dal fisico al digitale e viceversa: processi, tecnologie, persone
  • La grande differenza: il FEEDBACK COSTANTE ed IMMEDIATO

 

Le vere novità del WebUpDate 2015

Questi punti, ed altri ancora, rendono evidente come si stia realizzando un cambiamento epocale nella cultura relazionale delle persone che, grazie ai dispositivi mobili, danno continuamente input relativi ai loro movimenti, alle loro preferenze, alle loro esperienze, aiutando una catalogazione continua che evolve costantemente gli output ai quali veniamo quotidiananente sottoposti.

E che, di conseguenza, modifica le informazioni dei motori di ricerca in funzione di noi stessi. Questo è il motivo per il quale l’intervento di Fabio Lalli, come ho anche twittato, mi è parso il portatore delle vere novità di questa edizione del WebUpDate. Ovvero anche:

Il feedback, l’esperienza, alla base delle evoluzioni con le quali i professionisti del web marketing dovranno confrontarsi

Aspetto la prossima edizione con, nella mente, una delle frasi più belle di quella appena conclusa: “Stiamo diventando Supereroi“. Perchè, come sottolinea sempre Lalli, siamo più avanti di quanto pensiamo…