Il web ha cambiato molti aspetti della nostra vita quotidiana. Dalle amicizie al sesso, molto si è spostato sul piano virtuale. Non poteva fare eccezione il cibo. Seguendo quella che negli ultimi anni è stata una tendenza generale – si vedano i numerosi programmi tv a tema – in rete si è assistito ad una vera e propria esplosione di siti e blog sull’arte culinaria.

Il più famoso di tutti è sicuramente Giallo Zafferano.

Il re dei motori di ricerca – provate a digitare anche solo “lasagne” su Google e date un’occhiata ai risultati -, con otto milioni di visite singole al mese, è diventato il punto di riferimento di ogni italiano ai fornelli, dal single che vuole imparare a cucinare alla cuoca esperta in cerca di nuove idee.

Ricette classiche, regionali, etniche, ricette semplici e complesse, ma anche tanta attenzione ai nuovi trend alimentari come la cucina vegetariana e quella detox. Giallo Zafferano, dal punto di vista sociologico, è anche un ottimo strumento per misurare il polso, anzi lo stomaco, dell’italiano a tavola.

La ricetta giusta

A cosa si deve il successo di Giallo Zafferano? Proprio come in una buona ricetta è dovuto a tanti ingredienti sapientemente dosati:

  • In primo luogo la cura di una media agency come Banzai che – con progetti come Altervista, Pianeta Donna, Zingarate, Giovani.it e Studenti.it – è una delle più quotate agenzie di comunicazione italiane.
  • Una redazione multimediale di venti persone oltre a studi televisivi, registi, fotografi, truccatori ecc ecc.
  • Centinaia di video e fotografie che illustrano ogni singola ricetta, rendendo più semplici anche i piatti elaborati.
  • Alta reattività nel rispondere alle domande e alle richieste dei lettori.
  • Una community di blogger appassionati che cresce in maniera esponenziale.
  • L’ingrediente “segreto”: Sonia Peronaci.

Food blogger un po’ si nasce, un po’ si diventa

Parafrasando un adagio popolare si potrebbe dire che dietro un grande successo multimediale c’è una grande donna. Per Giallo Zafferano funziona proprio così: fondato nel 2006 da Sonia Peronaci deve a lei il suo carattere semplice e geniale allo stesso tempo. Nata e cresciuta tra i fornelli – i suoi genitori lavoravano nel campo della ristorazione – l’amore per la cucina ce l’ha nel dna. È stata proprio Sonia – insieme al compagno Francesco – a voler unire questa sua passione ad un’altra: internet. Lo scopo? Rendere l’arte del preparare da mangiare un’esperienza divertente e appassionante per tutti. In seguito al successo di Giallo Zafferano Sonia ha scritto due libri – Divertiti cucinando e Le mie migliori ricette – e conduce un programma su Fox Life intitolato In cucina con Giallozafferano.


giallo zafferano

Virtual14. Un contest di Giallo Zafferano.

100% italiani, 100% digitali

Sul sito ufficiale di Giallo Zafferano si legge:

“Siamo 100% italiani, 100% digitali.”

Un’affermazione importante, fondamentale. Cosa vuol dire essere al 100% digitali? Vuol dire avere un sito curato nella grafica e nei contenuti, sempre aggiornato, ma non solo. In termini di numeri puri essere 100% digitali vuol dire avere un’ app per smartphone e tablet scaricata da più di un milione e mezzo di persone, una pagina Facebook seguita da 1.064.865 utenti oltre ai 68.900 di Twitter e ai 124.000 e passa di Instagram, senza contare i 105.000 che su quest’ultimo seguono il profilo personale di Sonia Peronaci. Ed è proprio Instagram a fare la parte da leone nella social media strategy del sito: la scelta della mobile photography che riprenda momenti di vita quotidiana in cucina e negli uffici avvicina molto il pubblico che percepisce Giallo Zafferano come un ambiente familiare.

La community

Ma Giallo Zafferano non sarebbe quello che è senza i numerosi appassionati che lo seguono e ne mettono in pratica le ricette e virtualmente interagiscono sui social network partecipando alle discussioni. Tra tanti neofiti dei fornelli ci sono, però, molti che della cucina hanno fatto una passione, se non una professione. A loro viene dato spazio all’interno di una community di blogger attivissimi – anche attraverso un forum dedicato – che pubblicano ricette, foto ed esperienze gastronomiche personali. Quella di Giallozafferano è una community che raccoglie quasi 40.000 persone, ed avere un blog nella classifica dei primi cento sul sito è un successo che ogni appassionato di cucina vorrebbe ottenere.

Se, quindi, una media agency vincente, una fondatrice appassionata e una social media strategy mirata sono gli ingredienti del successo di Giallo Zafferano, la community di blogger rappresenta, di sicuro, quel pizzico di sale che ne esalta il sapore.