Siamo con Francesco Molaro, Direttore di Tuttonapoli.net e responsabile della testata sportiva di Teleclubitalia.

Abbiamo la fortuna di conoscerlo da un bel po’ e gli abbiamo chiesto di incontrarlo per parlarci delle sue attività, visto che è “un comunicatore di professione e per passione”.

Ciao Francesco, prima di tutto grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista. Come sai, Virtual14 si occupa di comunicazione (soprattutto online) e il nostro sito, virtual14.com, è strutturato come un magazine che mette al centro delle proprie attività approfondimenti, informazioni, casi studio e tutto quanto sia inerente questo settore, proponendosi di fare brand journalism per sè e per i propri clienti. Tu sei un giornalista, qual è stato il tuo percorso professionale, in tal senso?

Un percorso professionale lungo, partendo dal basso, facendo la tipica gavetta, scrivendo poco all’inizio, lavorando dietro le quinte, crescendo con calma con l’aiuto di tanti maestri del giornalismo campano e non.

Come promuovi la tua attività lavorativa e la tua immagine di professionista?

Ora sicuramente con i social, in questo la multimedialità ci ha aiutato. Prima bisognava far vedere in poche occasione di ribalta quanto valevi. Sia in TV che su un giornale.

In che modo ti approcci al tuo network? Hai un sito internet personale?

Non ho un sito personale, ho sempre voluto avere più siti informativi dove poter esprimere il mio pensiero. Ho cercato di creare una rete che potesse dare spazio allo sport e alle notizie legate alla città di Napoli. Ammetto, quando 13 anni fa nacque TuttoNapoli.net non credevo potesse essere un sito così seguito.

Oggi come oggi ci sono persone che hanno un seguito così vasto da diventare esse stesse veri e propri brand. Hai mai sentito parlare di Personal Branding?

Si, ne ho sentito e credo sia il futuro, molte persone o personaggi famosi provano a diventare “brand di se stessi”, se si può dire così…

Come gestite, invece, la comunicazione aziendale nelle realtà per le quali lavori? Investite in pubblicità offline e online?

Ancora una volta i social sono diventati fondamentali in un mare magnum di “siti e sitarelli”, di trasmissioni televisive e di pagine web che diventano come dei giornali. La pubblicità dovrebbe essere sempre un mezzo su cui investire, ma dipende da molti fattori.

All’interno del vostro staff ci sono tecnici che si occupano di web e marketing?

Si, assolutamente. E sono ormai fondamentali per il nostro lavoro.

Cosa pensi dei nuovi mezzi di comunicazione, social network soprattutto, e come credi abbiano cambiato le abitudini delle persone?

Hanno cambiato anche troppo le nostre abitudini. Utili se sai utilizzarli, dannosi se li rendi la tua vita reale. Credo che oggi siamo troppo legati ai social, vedremo il futuro cosa ci prospetterà, ma non possiamo farne a meno.

Come credi, invece, i social network incidano giorno per giorno nelle dinamiche relative al lavoro del giornalista? Sembra che i nuovi media abbiano azzerato le distanze tra “evento” e pubblico che, con questi “mezzi” può dire la propria su ogni accadimento e contraddire/controbattere in tempo reale chi, per professione, è chiamato a raccontare i fatti. Qual è la tua opinione?

Come già detto è un bene ma anche un male. TuttoNapoli.net e l’esempio del “real time” e sui social aiuta ad essere sempre aggiornati sui fatti relativi al Napoli.

Sei un profilo “attivo” sui canali social anche a livello personale?

Si, assolutamente, anche se ho capito che gestire due profili, personale e professionale, non è facile.

Il nostro magazine si occupa di Brand Journalism. Ovvero di raccontare i brand, le loro dinamiche, i loro valori, la loro mission. Per fidelizzare il pubblico attraverso la “conversazione” ed ampliare il bacino potenziale. Insomma, giornalismo aziendale. Ne avevi mai sentito parlare? Cosa ne pensi?

Si, ne ho sentito parlare e credo che sia importante per il futuro della comunicazione.

Quando pubblicheremo questa intervista, la condividerai sulle tue pagine social?

Certo. Con molto piacere.

Ringraziamo Francesco per il suo prezioso contributo al nostro sito. Continueremo a seguirlo sui social network, in televisione e sui siti delle testate per le quali scrive i suoi articoli.