Siamo con Francesco Fontana, redattore di FcInterNews.it.

Seguiamo Francesco da un po’ e gli abbiamo chiesto di incontrarlo per parlarci delle sue attività e della sua visione sulle tematiche relative alla comunicazione ed all’informazione online.

Ciao Francesco, prima di tutto grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista. Come sai, Virtual14 si occupa di comunicazione (soprattutto online) e il nostro sito, virtual14.com, è strutturato come un magazine che mette al centro delle proprie attività approfondimenti, informazioni, casi studio e tutto quanto sia inerente questo settore, proponendosi di fare brand journalism per sè e per i propri clienti. Tu sei un professionista dell’informazione, qual è stato il tuo percorso professionale, in tal senso?

“Prima di tutto sono io a ringraziare voi per avermi scelto per questa intervista. Detto ciò, al momento ho più di una collaborazione attiva in quanto, in questo particolare ambito lavorativo, è necessario avere più di una ‘porta aperta’, sia per occuparsi di tutti gli aspetti riguardanti il calcio sia per un discorso economico. Oltre FcInterNews e TuttoMercatoWeb, collaboro con Calcio2000 e FoxSports Brasil. Sono un pubblicista, ma non escludo di diventare professionista a breve. Mi piacerebbe molto”.

Come promuovi la tua attività lavorativa e la tua immagine di professionista? In che modo ti approcci al tuo network? Oggicome oggi ci sono persone che hanno un seguito così vasto da diventare esse stesse veri e propri “marchi”. Anche tu lavori al tuo personal branding o preferisci essere riconosciuto nell’immagine aziendale?

“Sicuramente al giorno d’oggi il social è molto importante, anche se è necessario differenziarli l’uno dall’altro. Ovviamente uso Facebook, Twitter e Instagram, ma per motivi differenti. Il primo per pubblicizzare il mio lavoro, magari postando foto e immagini delle varie trasferte e delle interviste con personaggi famosi del mondo del calcio, mentre il secondo lo utilizzo per dare news ai tifosi che mi leggono. Quindi, per rispondere alla vostra domanda, cerco di sviluppare ambo gli aspetti”.

Sei redattore di una realtà seguitissima come FcInterNews.it, sito di riferimento per le notizie sull’Inter, online. Ci racconti com’è iniziata quest’avventura?

“Da qualche anno ormai lavoro con questa testata giornalista, e tutto nacque a suo tempo dalla classica proposta per poter collaborare. Si parte ovviamente da un livello basso, con periodi di prova e non retribuiti, per poi – meritocrazia permettendo – passare a livelli superiori. Sia a livello economico che di ruolo”.

Cosa pensi dei nuovi mezzi di comunicazione, social network soprattutto, e come credi abbiano cambiato le abitudini delle persone?

“Credo che la cosa più importante sia avere un equilibrio, come in tutti gli ambiti. Non bisogna essere ‘schiavi’ del mezzo di informazione, del social e della tecnologia, esistono cose più importanti e gratificanti. Poi ovviamente tale uso dipende anche dalla finalità dello stesso: c’è chi gioca, chi si diverte, chi conosce nuove persone, chi comunica con affetti lontani e chi, come nel mio caso, lavora. Sicuramente le abitudini sono cambiate, ma credo in meglio. Ma solo con i giusti modi e dispendio di tempo”.

Come gestite la comunicazione aziendale della vostra realtà? Investite in pubblicità offline e online?

“Non investiamo in comunicazione e in pubblicità. La notorietà del marchio deriva dal ‘passaparola’ e dalle citazioni dei vari media, nazionali e internazionali. Questa è la nostra forza”.

Quanto sono importanti, per le vostre attività, i social media? All’interno del vostro staff ci sono tecnici che si occupano di web marketing?

“Tutto questo viene effettuato dai nostri direttori, talvolta anche da noi redattori, per informare i nostri lettori sulle notizie che vengono pubblicate minuto dopo minuto”.

È da poco partito un altro progetto importantissimo, per il circuito di Tuttomercatoweb, ovvero TMW Radio. Ci spieghi i motivi della scelta, come è nata l’idea e, anche in questo caso, quanto è importante il lavoro sui social network per questo tipo di format?

“Sinceramente non posso rispondere alla prima parte della domanda, in quanto – in veste di giornalista al seguito dell’Inter – sono stato interpellato per sviluppare le tematiche e le trasmissioni nerazzurre. Il progetto è ambizioso e, soprattutto, di qualità. Quest’ultimo è l’aspetto che in questo lavoro mi sta maggiormente a cuore. Il social, anche in questo caso, è molto importante, soprattutto nel momento in cui si parte con un progetto nuovo. In questo senso è inevitabile e necessario affidarsi a questi canali per far conoscere la novità al pubblico”.

Come credi, invece, i social media incidano giorno per giorno nelle dinamiche relative al lavoro del giornalista? Sembra che i nuovi media abbiano azzerato le distanze tra “evento” e pubblico che, con questi “mezzi”, può dire la propria su ogni accadimento e contraddire/controbattere in tempo reale chi, per professione, è chiamato a raccontare i fatti. Qual è la tua opinione? E, soprattutto, quanto tutto questo rappresenta un’opportunità da cogliere per chi gestisce un progetto di informazione online?

“Trovo fondamentale il fatto che i social, in particolare Twitter, consentano ai professionisti dell’informazione di dare in tempo reale le news raccolte, e ritengo positiva per i follower la possibilità di interagire chiedendo delucidazioni, novità e qualsivoglia informazione. Il tutto, ovviamente (ma purtroppo non è scontato) con educazione, perché spesso questa manca”.

Il nostro magazine si occupa di Brand Journalism. Ovvero di raccontare i brand, le loro dinamiche, i loro valori, la loro mission. Per fidelizzare il pubblico attraverso la “conversazione” ed ampliare il bacino potenziale. Insomma, giornalismo aziendale. Ne avevi mai sentito parlare? Cosa ne pensi?

“Certo, assolutamente. E considero il Brand Journalism un mezzo, una via fondamentale per chi lavora in questo contesto e per coloro i quali usufruiscono dei servizi, considerando che, come detto poc’anzi, il social ricopre un ruolo non più secondario nella vita di tante persone, soprattutto dei più giovani. Le notizie vengono reperite in modo differente e gli organi di informazione non sono più i consueti e i tradizionali. Il Brand Journalism ha colto l’attimo e oggi rappresenta una realtà importante a parer mio”.

Per chiudere questa interessati stima chiacchierata, sappiamo che siete sempre in movimento, ci racconti cosa bolle in pentola per il network di TuttoMercatoWeb?

“Per quanto mi riguarda, continuerò ad aggiornare il tifoso interista in tempo reale su tutto ciò che accade nel mondo Inter (spero nel migliore dei modi), soprattutto in un momento tanto particolare come quello attuale, con un cambiamento storico a livello societario. Durante l’estate, come avete detto, sarò in movimento tra Riscone, sede confermata del ritiro estivo dell’Inter, e Istanbul, dove la squadra giocherà un’amichevole contro il Besiktas ad agosto. Da valutare anche la trasferta in Irlanda per la sfida contro il Celtic Glasgow. Poi inizierà il campionato, e saremo carichi come sempre!”.

Ringraziamo Francesco per il suo prezioso contributo al nostro sito. Continueremo a seguire le attività di FcInterNews, TuttoMercatoWeb e TMW Radio sui siti del network e sui social media.


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“L’associazione tra web marketing e giornalismo è sempre più d’attualità. Entrambi si basano sul contenuto e quest’ultimo diventa progressivamente più legato alle dinamiche del web. Con l’avvento dei Social Network sono cambiate le abitudini delle persone. Le fonti per reperire notizie, sempre più spesso, non sono più i canali tradizionali ma le piattaforme di aggregazione digitale, i blog o i gli stessi siti internet aziendali. Inoltre, ogni evento acquisisce eco alimentandosi dagli utenti stessi. Chi diffonde la notizia deve essere semplicemente bravo a canalizzarla nel modo giusto. La rete farà il resto.”


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