Fanism, la Digital Media House assorbe GR, Virtual14 e lancia Fanism Academy


Virtual14. Fanism: Digital Media House.

La trasformazione digitale ha evoluto i processi di comunicazione delle aziende, che si fanno ‘media’ grazie alla disintermediazione.

In questo scenario nasce Fanism, una digital media house strutturata per affiancare imprese, manager e professionisti. Dal monitoraggio dei mercati allo studio delle tendenze, utilizzando i nuovi strumenti per portare visibilità e creare fonti alternative di fatturato per i propri partner. Raccontare i brand, informare il pubblico e intercettare le differenti audience: design, creatività, stile e professionalità combinati in contenuti verticali ed esclusivi, per catturare l’attenzione e instaurare una relazione con gli utenti, in un modello applicabile a qualsiasi ecosistema. L’obiettivo? Costruire l’autorevolezza sulla verifica delle fonti, puntando su storytelling e rapidità, sfruttando i dati e l’innovazione: dalla produzione del contenuto alla sua distribuzione.

Valori, community e revenue model

In un’epoca segnata dai nuovi media, gli scenari di business sono ridisegnati dall’evoluzione e le aziende mutano per coinvolgere gli utenti. I clienti, sempre più egocentrici e protagonisti, non si limitano più ad osservare, scegliere ed acquistare, vogliono partecipare. I nuovi modelli di business, per questo, sono focalizzati sull’esperienza che i brand sono chiamati a pianificare, sfruttando la tecnologia per dialogare coi mercati. Lo spiega dettagliatamente Michele Bosco, Chief Content Officer della struttura:

La crisi dell’attuale paradigma editoriale crea nuove opportunità nel giornalismo aziendale e nelle media house, con un avveniristico prototipo che porta le aziende a farsi broadcaster, media ed editori, per intrattenere, informare e catturare l’attenzione di audience trasversali con cui instaurare relazioni durature che inneschino occasioni commerciali. Va delineato un percorso che porti gli utenti a diventare clienti, prima, e membri fedeli delle community dei brand, come traguardo finale. In un mondo in cui tutti sembrano convertiti al fanismo, come ho scritto nel mio primo libro, spesso perdendo di vista sé stessi e i propri valori, sono esattamente questi ultimi a rappresentare le leve più importanti per comunicare in modo trasparente e fidelizzare. Perché in un mercato ormai saturo in qualsiasi contesto, le scelte d’acquisto sono sempre più influenzate dai principi e dallo spirito di cui le aziende devono farsi garanti, determinando un meccanismo di immedesimazione e identificazione nella gente.

Virtual14. Fanism, la Digital Media House.

Il riassestamento aziendale, invece, è illustrato dalle parole del Chief Executive Officer Giovanni Riccio:

Per affrontare le sfide dei prossimi anni, Fanism assorbe il Design Hub GR da me diretto , e la Content Boutique Virtual14 guidata da Michele Bosco , che è anche il direttore della redazione che gestisce Virtual14.com, il Brand Magazine del gruppo. Abbiamo voluto fortemente questa ‘ristrutturazione’, organizzandoci per competenze verticali che fossero raccolte in componenti singole e che avranno ognuna un brand indipendente per assecondare le esigenze di chi ci sceglie. Lo staff della Digital Media House, così, si dedicherà alla gestione dei dati e alla strategia, e avrà due team altamente focalizzati per cui progettare le linee guida da seguire per raggiungere gli obiettivi che avrà per sé stessa e per i propri clienti.

Fanism, quindi, anticipa il cambiamento puntando sulla disintermediazione, pensando in modo ‘obliquo’ e scegliendo una nuova direzione grazie ad un modello ibrido, che consenta ai brand di alimentare la passione e soddisfare la sete di intrattenimento del pubblico, ma anche e soprattutto la necessità di un’informazione trasparente che i media tradizionali non sembrano più in grado di garantire. Le marche, infatti, hanno l’opportunità di consolidare con le persone un rapporto sempre più individuale per conquistarne la fiducia, e, di conseguenza, nuovi spazi sul mercato globale. Un mindset completamente nuovo, insomma, per il quale è stata fortemente voluta e strutturata anche Fanism Academy, i cui percorsi formativi saranno illustrati nei prossimi mesi, che si pone la grande sfida di formare gli imprenditori, oltre alle nuove generazioni di manager, comunicatori e giornalisti, ma anche di dare una prospettiva differente a docenti e studenti.

#ThinkOblique

Un lavoro, quello di Fanism e Fanism Academy, che nasce dalla volontà di educare al pensiero obliquo, per spiegare come coinvolgere in tempo reale gli utenti, per migliorare l’interazione tra le aziende e le loro fanbase, e innescare i processi di monetizzazione, puntando su brand journalism, brand entertainment e brand religion, ideando messaggi in funzione dei target individuati, analizzando ed interpretando i dati, per offrire ai consumatori una visione del mondo delle imprese e degli ecosistemi in cui operano, in modo che ne diventino il punto di riferimento. Vendere sarà una conseguenza.

Perché «ogni azienda è un media».

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