“Internet Of Things? Siamo nella fase in cui si inizia a parlare di IOE, ossia Internet of Everything, superando il concetto di singolo oggetto e procediamo nella direzione della connessione di entità a 360°. Il numero di dispositivi connessi è su cifre mostruose e la mole di dati sta crescendo e raggiungendo volumi inimmaginabili fino a pochi anni fa. In ambito consumer l’idea dell’oggetto connesso ad internet inizia ad esser più concreta (oggetti domestici, concetto di smarthome, oggetti wearable), mentre a livello enterprise e business siamo un po’ più lontani ma, nonostante a molti non sia ancora chiaro come trasformare l’attuale livello di conoscenza in opporturnità, l’IOT sta già generando cambiamenti importanti in molte aziende. Dall’abbattimento di costi, a nuove forme di business e revenue, fino alla creazione di nuove esperienze per gli utenti, in grado di abilitare comportamenti nuovi e fedeltà a lungo termine. Tutto grazie all’analisi dei dati che diventa progressivamente sempre più capillare e puntuale.”

Fabio Lalli (Ceo di IQUII, società specializzata nello sviluppo di applicazioni mobile, IOT, wearable e strategie digitali.)

Dati, analisi predittiva, analisi prescrittiva, connessione di entità, Internet Of Things, Internet Of Everything. Il mondo sta cambiando. E pochi si rendono conto di quanto velocemente questo accada.

Edison fotografa l’evoluzione

Ieri, a Palazzo Edison, si è svolta la giornata dedicata all’innovazione. La seconda delle 5 previste durante l’Innovation Week, organizzata nell’ambito di #EdisonEXPO, incentrata sulla tecnologia. Con focus su Internet Of Things e Big Data.

I protagonisti

Claudio Serracane (Direttore R&D Edison), Bruce Sterling (scrittore, giornalista, esperto di tecnologia e cultura digitale),  Vittorio Pellegrini (Senior Researcher Istituto Italiano di Tecnologia e Director Graphene Labs), Fabrizio Renzi (Direttore Tecnologia e Innovazione IBM), Lorenzo Sessa (Direttore Marketing di Edison Energia), Fabio Bellifemine (Direttore di Energy@Home), Luca De Biase (esperto di innovazione e tecnologia), Benjamin Mousseau (European Institute for Energy Research).

Questi alcuni dei protagonisti degli interventi che hanno affrontato il tema del cambiamento dal punto di vista dell’innovazione e dell’evoluzione tecnologica.

Gli interventi

Serracane, facendo gli onori di casa, ha aperto il dibattito presentando #EdisonEXPO, che con i tanti eventi in programma ha pianificato 6 mesi di approfondimenti per dare vita al Charter dell’Innovazione, che ha avuto una prima concreta realizzazione grazie ai tavoli di lavoro tenutisi nel pomeriggio.

“Energia e infrastrutture abilitanti per il paese”, “Smart Community”, “Social innovation”“Digital Culture”, questi i temi discussi ai quattro tavoli ai quali hanno partecipato giornalisti ed esperti. Una giornata che ha posto l’accento, quindi, su dibattito, confronto, idee e progetti innovativi.

Bruce Sterling  ha portato all’attenzione l’esperienza di Jasmina, la casa open source situata a Torino, “intelligente” e connessa.

Vittorio Pellegrino ha esposto le “meraviglie” del grafene e le potenzialità di questo materiale che potrebbe rivoluzionare, e in parte lo sta già facendo, la nostra quotidianità.

Fabrizio Renzi ha posto l’accento sulla comprensione del senso delle cose, sull’importanza dei sensori e su come oggi la ricerca stia tentando di avvicinare le capacità cognitive delle macchine a quelle umane.

Luca De Biase si è concentrato sull’importanza dell’informazione, non della mera comunicazione, e su come il modello d’informazione di grande effetto ed enfatizzante produca delle “bolle” che creano aspettative, poi, spesso disilluse.

Preziose anche le considerazioni di Benjamin Mousseau sulle città del futuro, futuro vicino: Smart City con un focus particolare su energia, verde pubblico, rifiuti, inquinamento.

Focus sull’energia, naturalmente, anche nell’intervento di Lorenzo Sessa.

Che ha presentato l’Edison Energy Control: strumento per il risparmio energetico che migliorerà l’interazione con il cliente Edison, la trasparenza e allo stesso tempo il consumo.

Fabio Bellifemine, infine, ha approfondito i concetti di Big Data, che hanno permesso a Energy@Home di analizzare, confrontare e ottenere dettagli utili al progetto, ma anche di IOT, che permette una più efficacie gestione dei consumi rendendo un servizio alla rete energetica.


Edison Expo

Virtual14. Internet Of Things.

Il programma dell’Innovation Week

L’Innovation Week prevede ulteriori appuntamenti fino a sabato e il 19, a Palazzo Edison, si terrà l’Edison Startup Challenge, iniziativa che permetterà alle startup innovative e convincenti nei settori Energia, Internet Of Things, Smart Communities e Social Innovation di sfidarsi davanti a una giuria di investitori, business angel e rappresentanti di Edison.

Le tre migliori startup riceveranno visibilità sui canali Edison e su Wired (partner dell’iniziativa) e, al vincitore, Edison offrirà l’accesso al programma di supporto e tutoring del premio Edison Pulse.

Ai partecipanti Edison ha dato e darà spazio sui canali social con delle piccole interviste, disponibili sulle pagine ufficiali Edison di Facebook e Twitter, che danno la possibilità agli startupper di presentare le loro idee e le loro iniziative.

Palazzo Edison sarà aperto al pubblico fino a sabato, permettendo ai visitatori di godersi un’esperienza interattiva mai provata in Italia con Oculus VR, grazie ai quali visitare virtualmente una centrale idroelettrica, accedendo a zone normalmente non aperte al pubblico come i piani inclinati, le dighe e le sale di controllo. Sarà anche possibile utilizzare e testare monoliti interattivi e App.

Internet Of Things, Internet Of Everything, dunque. Ma, grazie ad Edison, Internet Of Opportunities.