Nikolo Kerimov

Il designer finlandese, che ha reinventato tutto – dalla teiera alla casetta per uccelli – stupisce, piacevolmente, ancora una volta presentando la sua ultima collezione di lampade: Log. Dopo le linee giocose di Winnie, la lampada in sughero ispirata al famoso orsetto dei cartoni animati, Kerimov ripropone un interessante connubio di materiali unendo natura e tecnologia in un dialogo funzionale e, al tempo stesso, nostalgico.

Raccontare una storia fatta di luce

Lo scopo di una lampada è quello di illuminare lo spazio in cui viviamo, ma che cosa succede – si chiede Nikolo Kerimov – se lo scopo diventa qualcos’altro? Un prodotto può avere un valore emotivo, raccontare una storia e, allo stesso tempo, avere un’utilità pratica, essere funzionale. Nel caso di Log il racconto è quello di un ritorno alla natura bypassato da un design ultra-moderno, come spiega designbuzz.it :

“E’ abbastanza inatteso in un lampadario, specialmente in un’era che dà sempre più spazio alla plastica e meno ai materiali naturali. non si rinuncia alla plastica neanche qui, dobbiamo pur dirlo, ma si sposa al legno lavorato di colore naturale e ad un cavo verde squillante, per un insieme molto contemporaneo e dinamico.”

Quando la semplicità del design è una chiave universale

La combine di elementi contrastanti è ciò che viene messo in risalto dall’articolo: definire un prodotto moderno sta, forse, proprio nel cogliere la spregiudicatezza delle scelte stilistiche: un filo color verde neon, plastica e legno. Un insieme indefinibile e, per questo, collocabile nei contesti più disparati: le lampade Log sono oggetti che dialogano con diversi tipi d’ambiente, cambiando “faccia” all’occorrenza, come diceva una canzone.

“La semplicità del design si sposa agli accostamenti di materiali contrastanti e alla creatività dell’ insieme che cattura lo sguardo e arreda un ambiente con il suo tocco al neon. Sarà una lampada perfetta in cucina come in ufficio ma ci sembra fantastica anche da immaginare in un caffè.”