“Scrivi con la porta chiusa, riscrivi con la porta aperta. […] ciò che scrivi comincia come una cosa tutta tua, ma poi deve uscire […] appartiene a chiunque abbia voglia di leggerla. O criticarla.”

Stephen King, On Writing

Un consiglio, quello di Stephen King, valido per tutti quelli che scrivono e, a maggior ragione, per quelli che scrivono per il web. La produzione mediatica di contenuti più o meno di qualità, infatti, rende più che mai fondamentale  – nella strategia marketing di un’azienda – proporsi sul mercato con dei contenuti che facciano la differenza e che siano riscritti “con la porta aperta”: pensati per il pubblico, fatti per creare discussione e diffusione. L’ha capito molto bene Dario Ciracì che in questo è un vero maestro. Laureato in Marketing e Comunicazione d’Azienda con un master in Tecnologie Innovative dell’Informazione e della Comunicazione, consulente SEO ed esperto di Social Media Marketing, Dario è il co-founder – insieme a Maria Pia De Marzo – di Webinfermento.it uno dei più autorevoli blog sul marketing digitale – non per niente nel 2013 si è aggiudicato il 1° Premio Next 2013 – e dell’omonima media agency in quel di Bari. Come media agency Web In Fermento ha curato progetti per Betclic, Targus, Umbria On The Blog, Opinioni Prodotti, Linee Marittime Adriatico, TuristaGratis, Radish, Achab e decine di altri ancora.

Live locally, think globally

Live locally, think globally. Questa citazione di Dario Ciracì credo che sia quella che meglio riassume la sua visione professionale. Appassionato di SEO dal 2007 ha studiato l’argomento approfondendo varie fonti – comprese quelle straniere – ma ha costruito la sua esperienza lavorando a 360°, sperimentando vari settori della comunicazione e curando con successo siti dei settori più disparati. Il pensiero globally di Dario è ciò che gli permette di avere una visione ampia del mondo del virtual marketing, mondo su cui si tiene sempre aggiornato e su cui riesce a portare uno sguardo lucido e intelligente, mai passivamente statico.

Oltre il contenuto

Dario Ciracì è anche autore di due libri – Gestisci blog, social e SEO con il Content Marketing Content Marketing: le strategie che funzionano – che analizzano uno dei problemi più comuni a chi scrive per il web produrre contenuti di qualità non è sempre sufficiente, anzi in alcuni casi si può rivelare del tutto inutile. Perchè? E’ Dario a spiegarlo: in molti casi a fronte di ottimi contenuti c’è una strategia di content marketing sbagliata, per cui i contenuti, seppure di qualità, vengono in un certo senso “sprecati” perchè non raggiungono il pubblico. Questo succede perchè l’azienda che vuole essere davvero conosciuta online deve fare di se stessa un brand, deve essere riconosciuta in rete e acquistare credibilità, essere, in poche parole, un editore di contenuti.

Ma cosa vuol dire content marketing strategy per Dario Ciracì? Vuol dire – in poche parole – ciò che racchiude l’ideazione, in primis, e la pianificazione poi della tipologia, o delle tipologie, di contenuti che orienterà la comunicazione di un’azienda. Perchè un’azienda raggiunga lo stato di brand è necessario compiere dei passi fondamentali: essere presenti sui social network più adatti, produrre contenuti adatti a ciascun social network – contenuti che attirino l’attenzione – , ascoltare il pubblico e rispondere con interventi puntuali, studiare i trend della rete per capire come e dove orientare i nuovi contenuti. Si cresce, quindi, nell’interazione col pubblico e si misura questa crescita in termini di buzz mediatico generato e brand awareness.

Oltre il blog

Il blog è e resta la voce del brand online, tuttavia Dario Ciracì – in un interessante e lucido articolo – ci tiene a sottolineare che…

“Il Content Marketing è una strategia molto più ampia dell’operato aziendale ed abbraccia tutti quei canali nei quali per un’azienda è possibile costruire contenuti con cui influenzare decisioni d’acquisto in ogni stadio in cui si trova il prospect.

Se sono intenzionato ad acquistare un prodotto o un servizio, sono solitamente diversi i canali che navigherò alla ricerca di informazioni che orientino i miei acquisti. Potranno influenzarmi le newsletter tematiche a cui sono iscritto, potrò chiedere pareri agli amici sui social o nei gruppi e forum di discussione o cercare dettagli nei motori di ricerca e poi magari concludere l’acquisto sul sito aziendale (o nel punto vendita).
Ognuno di questi canali deve prevedere la presenza di una strategia di contenuti che informi l’utente e permetta all’azienda di differenziarsi dai competitor. In un mercato sempre più agguerrito e dinamico, la competizione non si sposta più sulla qualità del prodotto o sul suo prezzo, ma sulla qualità dei contenuti. I contenuti di qualità sono in grado di creare posizionamento di marca.”


luciana mosconi

Virtual14. Scrivere per un Brand.

A conferma che, come sosteniamo da tempo, scrivere per un brand non è vendere un prodotto. Non è solo fare pubblicità, l’obiettivo è informare. Vendere diventerà una coseguenza.