Certi testi, per le aziende, sono brevi ma carichi di significati rappresentando il “primo” impatto col proprio pubblico. Creatività e comunicazione hanno un legame forte, bisogna esse concisi ma accattivanti.

Il Pay-off

Il pay-off, ad esempio, è la frase che si accompagna al nome dell’azienda o del prodotto e ne definisce filosofia e/o funzione.

Per la costituzione di un’azienda, l’inserimento di un nuovo servizio, l’uscita di un nuovo prodotto o di una nuova linea, fondamentale è la scelta del nome o del marchio, ovvero il brandname, che dovrà accompagnare la nuova realtà.

Il Naming

Il naming è un procedimento creativo in cui un copywriter porta idee fresche, lavorando sulla base di logiche di marketing, commerciali, statistiche, fonetiche e grafiche.

Headline e Bodycopy

Headline e bodycopy, invece, sono rispettivamente il titolo di un annuncio pubblicitario e la parte descrittiva dello stesso.

Brevissime ma “intense”, in pochi istanti devono attirare l’attenzione del consumatore.

I professionisti della scrittura

I professionisti della scrittura sono fortemente coinvolti anche nella pianificazione di una campagna pubblicitaria, infine, in particolare nella “parte creativa”, in cui si concepisce come attirare l’interesse di spettatori, lettori e consumatori, perché è impossibile pensare di riuscire a comunicare al proprio pubblico solo con l’immagine. E, anzi, un copywriter riesce spesso a focalizzare i concetti e ad indirizzare la grafica della visualizzazione.

Si, perchè produrre messaggi visivi significa scegliere un codice condiviso dal destinatario. L’ Advertising racchiude competenze sia linguistiche che pragmatiche. Per comunicare integriamo diversi tipi di linguaggi ed anche se i media, ossia il mezzo, e le modalità di trasmissione cambiano, le regole di base di una buona comunicazione restano le medesime.

La creatività è alla base della comunicazione perché il linguaggio è in sé un fatto creativo. Per questo creatività e comunicazione sono legate in modo imprescindibile.