Qualcosa è cambiato: il marketing tradizionale sta diventando sempre meno efficace. Perché? Perché è cambiata la figura chiave di ogni strategia economica: il consumatore. Padrone di internet, si muove da navigatore esperto e, col tempo, ha imparato a riconoscere ed evitare la pubblicità tradizionale, ignorandola. Nel web il consumatore ha diritto di parola, finalmente può farsi sentire: non è un numero senza volto, seduto davanti alla tv. Se c’è un cambiamento importante nel modo di intendere il marketing che sia strettamente connesso con l’avvento di internet questo è sicuramente il dialogo. Non più campagne pubblicitarie in forma di monologhi, ma dialoghi aperti al pubblico dove il consumatore si senta al centro dell’attenzione, sedotto, coinvolto, interessato. E’ qui che il marketing diventa content marketing.

Cos’è il content marketing

Il content marketing, in parole semplici, consiste nella creazione ad hoc di contenuti editoriali di qualità, da legare a diversi tipi di media – post, video, articoli informativi – in modo che il contenuto stesso catturi l’attenzione del consumatore ponendola sul prodotto, sul servizio proposto e, soprattutto, sul brand. Ma, al di là di tante definizioni, il content marketing è una vera e propria arte: l’arte dell’intrattenimentoContent is King – il contenuto è il “Re” del web marketing – dicono gli esperti del settore. E hanno ragione: creare i contenuti giusti significa creare un nuovo tipo di consumatore, che non si limiti semplicemente ad acquistare un prodotto, ma che diventi – a sua volta – testimonial del brand. La maggior parte delle grandi aziende usa sofisticate strategie di content marketing per muoversi sul mercato virtuale, ma per fare content marketing non servono per forza investimenti milionari e l’hanno capito molte piccole aziende che hanno scoperto come far sentire la loro voce.


agenzia di comunicazione

Virtual14. Stilelibero, agenzia di Marketing e Comunicazione.

Gli obiettivi

Gli obiettivi del content marketing sono quelli che un’azienda in crescita non può ignorare:

  • soluzioni offerte ai consumatori in cerca. I potenziali clienti che trovano quello che cercano solitamente si trasformano in compratori.
  • brand awareness ovverosia la riconoscibilità del marchio legata non solo alla qualità del prodotto, ma anche al messaggio di cui l’azienda si fa portavoce.
  • nuovi clienti raggiunti nell’immediato attraverso campagne pubblicitarie mirate.
  • clienti futuri selezionati attraverso le leads, liste che vengono generate in base agli interessi delle persone.
  • fidelizzazione dei vecchi clienti che restano legati al brand a motivo del dialogo che hanno con esso e che ne diventano “evangelizzatori” parlandone a loro volta.

L’arte del content marketing

Tra creare “contenuti” e creare “contenuti di qualità” passa la stessa differenza che c’è tra un cibo insipido e uno ben condito: il primo non sa di niente e nessuno lo mangia. Creare dei contenuti che siano semplicemente informativi non è molto diverso da quel tipo di pubblicità che viene percepita come spam – indesiderata – e cestinata prima ancora di essere letta. Un contenuto di qualità si distingue, invece, perchè offre al consumatore qualcosa di utile – informazioni sul brand o su qualcosa ad esso connesso, sconti  e promozioni pensate per i clienti – ma anche di emozionantecoinvolgente. Un ottimo esempio di content marketing è la campagna ” Share a Coke” della Coca-Cola. Probabilmente pochi al mondo non hanno visto questa campagna pubblicitaria: lattine e bottiglie personalizzate con nomi propri e nomignoli affettuosi con cui la Coca-Cola, per una lunga estate, ha messo da parte il suo nome per lasciare spazio a quelli dei suoi consumatori. Una campagna pubblicitaria dal contenuto coinvolgente – in quanto il consumatore veniva chiamato a partecipare in prima persona – e di grande impatto emotivoin quanto lasciava intendere che il brand Coca-Cola è un po’ di tutti. Perchè il bello del content marketing è che il contenuto genera altro contenuto: è il consumatore stesso a generarlo, interagendo e partecipando con commenti e opinioni. Proprio per questo il content marketing è prima di tutto legato ai social media, dove la partecipazione del pubblico è più forte.

Come, dove e quando

Un contenuto di qualità messo nel posto sbagliato è come un bel quadro appeso in una stanza buia: non lo vedrà mai nessuno. E’ per questo che quando un’azienda decide di ampliare il suo business online deve assicurarsi che i contenuti che supporteranno la loro campagna pubblicitaria siano scritti da professionisti che conoscano il modo giusto, il posto giusto e il momento giusto. E cioè:

  • come : secondo le regole del SEO copywriting e usando ciò che la rete mette a disposizione: post, infografica, video, podcast, app, conversazioni sui social media.
  • dove : sui social media, innazitutto, ma anche su blog siti web.
  • quando : al momento giusto e cioè in quegli orari in cui un contenuto pubblicato ha più visibilità.

Il content marketing prima di tutto

Un’efficace piano di content marketing sta alla base di ogni strategia di marketing, prima ancora della SEO strategy stessa e prima ancora della native advertising. Le previsioni per il futuro indicano la crescente importanza che il content marketing avrà per le aziende: maggior cura verrà riservata dai marketer e dai copywriter alla realizzazione di contenuti avvincenti – magari divisi in più parti in modo da seguire una sorta di storytelling in più “puntate” – , personalizzati rispetto al target di riferimento e, soprattutto, interattivi. Non c’è dubbio: Content is King!


 

Scegli il Brand Journalism per la tua azienda

“L’associazione tra web marketing e giornalismo è sempre più d’attualità. Entrambi si basano sul contenuto e quest’ultimo diventa progressivamente più legato alle dinamiche del web. Con l’avvento dei Social Network sono cambiate le abitudini delle persone. Le fonti per reperire notizie, sempre più spesso, non sono più i canali tradizionali ma le piattaforme di aggregazione digitale, i blog o i gli stessi siti internet aziendali. Inoltre, ogni evento acquisisce eco alimentandosi dagli utenti stessi. Chi diffonde la notizia deve essere semplicemente bravo a canalizzarla nel modo giusto. La rete farà il resto.”


Web Project Management, Web Marketing, Content Management, Accounting. Contattaci per parlarci del tuo progetto ed avere un preventivo gratuito.

Virtual14-social-media