“Non è necessario essere folli per fare del cinema. Ma aiuta molto.”

Samuel Goldwyn

Fare cinema – o anche semplicemente amarlo – richiede una piccola dose di follia, come tutte le vere passioni. I sintomi sono uguali un po’ per tutti: il cinema ti fa sognare, ridere, sorridere, commuovere, emozionare, riflettere e non la smette mai…conoscete una forma di pazzia più bella di questa? La settima arte racchiude in se un po’ di tutte le altre, ma va anche oltre: per Federico Fellini il cinema era più che una forma d’arte…era una forma di vita. Quale che sia il nostro “genere” preferito abbiamo tutti i nostri film del cuore, film che ci hanno fatto discutere, che ci hanno meravigliato o che ci hanno fatto star dritti sulla poltrona del cinema o sul divano di casa. Dai fratelli Lumière in poi il cinema non  ha mai smesso di far parlare di se, come ogni prima donna che si rispetti.

Quella pazza, piccola cosa chiamata cinema

Follia, dicevamo. Perchè no? Bisogna essere un po’ matti per godersi la vita con la giusta dose di leggerezza, senza prendersi troppo sul serio. E se si ama il cinema? Allora, bisogna essere dei cinematti. Fondato nel 2009 da Nicola di Monte e Veronica Collu, e con più dei 45.000 iscritti, Cinematti su Facebook è uno dei gruppi Facebook dedicati alla cinefilia con più followers. Nato quasi per gioco, ma soprattutto per la voglia di condividere con altri la propria passione, Cinematti è un luogo di incontri per appassionati e curiosi, neofiti ed esperti.


cinematti

Virtual14. Il raduno Cinematti.

Gruppo di famiglia

Una delle ragioni del successo mediatico di Cinematti è nel suo proporsi come gruppo e non semplicemente come pagina dedicata: tutti possono essere protagonisti allo stesso modo proponendo argomenti di discussione e suggerimenti.

Sondaggi, foto, dibattiti, curiosità: Cinematti è un gruppo creato giorno per giorno dagli utenti stessi.

Si discute – sempre nei limiti della correttezza – dell’ultimo capolavoro come del cult, del film leggero come di quello impegnato, di cinema italiano come di cinema coreano, si pubblicano foto curiose e si riscoprono piccoli “gioielli” dimenticati dal grande pubblico. C’è posto per chiunque, con educazione, voglia dire la sua: l’importante è che si parli di cinema. In un momento in cui si parla di crisi della settima arte il lavoro di Nicola di Monte e dei suoi oltre 45.000 compagni d’avventura è quantomai prezioso. Non per niente Cinematti ha avuto sulle sue pagine virtuali anche ospiti eccellenti come Paolo Genovese, Corrado Guzzanti e il musicista Germano Mazzocchetti.

Un mercoledì da limoni

Come ogni squadra che si rispetti Cinematti ha anche una sua mascotte: nato nel 2012 dalla penna di Simone Sbragi – alias Serkan Timbahwolf – Tony Limone, come dice il nome, è  “un limone dotato di uno spiccato sense of humor”: vincitore Premio del Pubblico al concorso Una vignetta per l’Europa edizione 2014, Tony compare su Cinematti interpretando con autoironia le locandine dei film più famosi nell’album/rubrica Un mercoledì da limoni.

Incontri ravvicinati 

Gli ingredienti del successo di Cinematti sono tanti, ma se chiedessimo a Nicola di Monte qual è il più importante sicuramente ci risponderebbe: i raduni. Fin dalla fondazione del gruppo la componente non-virtuale ha avuto un ruolo preponderante: i social network sono per Nicola un modo per arricchire la vita reale e non un semplice strumento di condivisione di contenuti. Su Cinematti , nel corso del tempo, sono nate amicizie – e alle volte anche amori – andate molto al di là del mero scambio virtuale. In questi anni ci sono stati raduni – in quel di Roma e di Milano – che hanno fatto da traino al gruppo, e anche incontri informali. Ma cosa fa un cinematto quando incontra altri cinematti? Parla di cinema e, soprattutto, va al cinema. E non potrebbe essere altrimenti che così: il cinema è innanzitutto la condivisione di un’esperienza, un modo per crescere.

Il raduno di quest’anno - una vera e propria festa per tutti, cinematti e non - si è tenuto a Milano venerdì 18 settembre al cinema Beltrade.

Il programma? Chiacchiere, divertimento e soprattutto cinema con la proiezione di uno dei film più amati dal gruppo: Frankenstein Junior, il geniale capolavoro di Mel Brooks. Più di 250 cinematti – provenienti da Lombardia, Emilia, Veneto, Piemonte, Liguria, Toscana, Trentino e Sardegna – hanno riempito il cinema Beltrade e contribuito a fare dell’evento tanto atteso il successo annunciato. E’ stata un’occasione aperta a tutti, per stare insieme, per inverare amicizie nate dietro la tastiera e per approfondire nuove conoscenze ma, soprattutto, per parlare di cinema un po’ sul serio e un po’ scherzando, come si fa con le grandi passioni: così come accade nel gruppo virtuale ognuno ha contribuito e ognuno è stato protagonista.

Potremmo dire che, idealmente, il raduno non è finito venerdì sera, ma è continuato nei giorni successivi quando su Facebook molti dei partecipanti hanno condiviso foto, ricordi e impressioni della serata. Il passaggio dal virtuale al reale ha colto lo spirito del gruppo e il giudizio è stato unanime ed entusiasta.

Resta solo una domanda: a quando il prossimo?