Cosa sono? A cosa servono?

Nell’era analogica bastava produrre un prodotto che poi un consumatore/cliente avrebbe comprato. Buon prodotto, prezzo onesto, mercato saturato.

Se volessimo radiografare il processo di collocazione sul mercato di un prodotto nell’era digitale potremmo schematizzare:

  • Analisi di marketing
  • Business plan
  • Prototipo
  • Area test
  • Produzione
  • Sales management
  • Product placement
  • Etc.

Il Business Model

Il Business Model (o modello di business) è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce un vantaggio competitivo.

In altri termini, ovvero con le parole di Alexander Osterwalder, ideatore del Business Model Canvas:

“Il Business Model descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore.”

 

Cosa è cambiato? 

Nel mondo del business 3.0 sono cambiati interlocutori e protagonisti. Oggi l’informazione viaggia senza confini e limiti, il consumatore è informato, pretende e vuole poter dire la sua sul prodotto/servizio acquistato. I dipendenti di un’azienda devono focalizzare la mission prima ancora di poter partecipare attivamente al raggiungimento dell’obiettivo. Il tutto massimizzando risorse ed evitando gli sprechi, focalizzando l’attenzione sui processi produttivi e le logiche di funzionamento complessive dell’azienda. Ecco che questo insieme di concetti fondamentali prende il nome di Business Model.

 

Come crearlo questo valore?

Risolvendo un problema, soddisfando un desiderio e svolgendo un compito che un cliente non può svolgere.

Il Business Model è il primo strumento per un imprenditore con il quale iniziare la propria attività. E’ più importante del Business Plan perchè è facilmente riconoscibile e altrettanto modificabile. Mentre un Business Plan ci dirà che cosa, in quanto tempo e quanti soldi occorrono, il BM ci consente di focalizzare l’attenzione sul valore offerto e più precisamente sul valore percepito dal cliente che è dato dalla differenza tra benefici ricevuti e costi sostenuti.

E’ fondamentale quindi avere un approccio customer oriented, cioè progettare un BM orientato ad un’offerta di soluzioni che possano garantire il massimo valore aggiunto per i propri futuri clienti.

Lo strumento migliore che si ha a disposizione per realizzare un BM è il Business Model Canvas, uno schema grafico tabulato dove i punti chiave della nostra attività sono rappresentati da semplici post-it che possiamo modificare, spostare e cancellare. Un sistema semplice ed intuitivo che può essere facilmente spiegato ad eventuali interlocutori ed è il mezzo migliore per la pianificazione strategica del nostro business.

Canvas

 

In una struttura economica come quella in cui viviamo attualmente la semplicità e la velocità del cambiamento sono fondamentali per poter rispondere alle esigenze che un mercato in continua evoluzione richiede. Chi vuole intraprendere un percorso imprenditoriale deve necessariamente realizzare il proprio BMC e tenerlo sempre in bella vista, studiarlo, analizzarlo ed utilizzarlo per costruire la propria strategia aziendale.

“Se il nostro solo strumento è un martello, ogni problema assomiglierà ad un chiodo da battere.”
Bill Gates

Build your business!