Lanciare un nuovo prodotto è un momento importantissimo per qualsiasi azienda. Un momento da gestire al meglio per non vanificare gli sforzi dell’impresa e favorire le future vendite.

In giro ci sono tante teorie ma abbiamo selezionato un interessante articolo di Nathan Barry, su Smashing Magazine, molto attuale ed attendibile sull’argomento.

Secondo Barry “le strategie di marketing devono partire quando il prodotto è ancora in fase di sviluppo, o addirittura prima”. Il suo consiglio è quello di definire il prodotto con un nome magari provvisorio, e iniziare ad individuare un target di riferimento.

In funzione di quest’ultimo, poi, organizzare un piano marketing ben definito.

Gli step successivi che Barry identifica, rendono espliciti i motivi per i quali la redazione di Virtual14, che si occupa di Brand Journalism, lo ha selezionato come riferimento:

  1. Definire le competenze e comunicarle in modo chiaro e persuasivo ai clienti potenziali attraverso un blog;
  2. Creare un archivio, una sorta di inventario, che raccolga gli strumenti ma soprattutto le persone a cui comunicare l’idea prodotto al quale si sta lavorando: lettori del blog, followers e contatti sui canali social, le community in generale;

 

Un esempio per capire

Per far capire i motivi di queste “azioni” e quanto esse possano essere produttive, Barry racconta un aneddoto che gli capita con il suo amico Chris.

Avevano competenze uguali, come web designer ma, a differenza di Barry, Chris decise di scrivere un blog in cui metteva a disposizione le proprie competenze con tutorial online e lezioni su quell’area di conoscenza.

Quando il suo amico lancia il progetto Kickstarter, offre l’accesso gratuito ad una serie di tutorial sul programma che stava ridisegnando in cambio di donazioni, con l’obiettivo di raccogliere 3.500 dollari.

Alla chiusura del progetto, ne aveva raccolti 90.000 circa.

Nathan spiega questo grande successo non in funzione delle competenze di Chris, che erano uguali alle sue, ma rispetto al fatto che le persone che avevano usufruito e beneficiato dei tutorial dell’amico, avevano poi avuto voglia di ripagarlo.

Gli insegnamenti dell’aneddoto

Condividere le proprie competenze con le persone, secondo Barry, è il modo migliore per convincerle a prestare attenzione a sé ed al proprio prodotto, senza spendere soldi in pubblicità. In sintesi: Diffondendo le informazioni utili, si attirano i potenziali clienti, li si convince a fidarsi di sè e, quando arriva il momento di chiedere loro un acquisto, per queste persone si sarà diventati un consulente di fiducia, non una società tra le tante che vende qualcosa su Internet.

I passi successivi, secondo Barry, sono:

  1. Creare una landing page quando si è ancora in fase di sviluppo, avendo a disposizione il nome e l’idea, inserendo un form contatti dove lasciare il proprio indirizzo e-mail per ricevere la newsletter;
  2. Scrivere sul blog con tono didattico/informativo cercando di fare sempre riferimento al prodotto che si sta per lanciare. La regola di base è che quanto si scrive deve avere l’obiettivo di insegnare e non quello di vendere il prodotto. Alla fine del testo, andrà inserito il form per iscriversi alla newsletter in modo tale da allargare l’archivio contatti e il bacino di clienti potenziali. Per Barry il numero perfetto per incuriosire il lettore è di tre post;
  3. Restare in costante contatto con gli iscritti è un elemento fondamentale. Se si trascura il canale, aumentano le possibilità che ci si dimentichi del prodotto;

Detto di quanto vada fatto prima del lancio, Barry passa a spiegare come sia corretto agire quando si è pronti a mettere sul mercato il prodotto:

  1. Comunicare agli iscritti tutti i dettagli del lancio, facendo in modo che sappiano il momento in cui il prodotto sarà in vendita;
  2. Usare un tono amichevole, come se si stesse consigliando un amico;

 

Il grande giorno

L’ultimo passo, quello che chiude il cerchio per Barry, è quello in cui comunicare che il prodotto è sul mercato ed è finalmente possibile acquistarlo.

Un messaggio semplice, diretto, funzionale allo scopo finale: portare il pubblico a visitare la sales page del sito. Senza dimenticare, ovviamente, di ringraziare tutti gli elementi che hanno reso possibile il lancio del prodotto.

Le conclusioni generali

Quest’articolo di Nathan Barry è un esempio perfetto di Brand Journalism per il lancio di un nuovo prodotto, e di come possa favorirne la pubblicizzazione, istruendo il pubblico attraverso la comunicazione di valori, informazioni e competenze per il fine ultimo della vendita.

“Comunicare è condividere e qualsiasi cosa condivisa raddoppia il piacere”

Italo Calvino