Blog e Politica: pochi giorni dopo l’elezione di Mattarella al Quirinale, riportiamo un “vecchio” articolo apparso su Tze Tze qualche settimana fa, che lascia trasparire le dinamiche con le quali vengono comunicate, online, le informazioni. E, soprattutto, di come nuovi mezzi come blog e social network, possano essere sfruttanti nell’ambito della scena politica:

“Pare che Renzi e Berlusconi si siano accordati pure sul nome del nuovo Capo dello Stato. Rendiamoci conto: un premier non eletto decide con un condannato in via definitiva chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica. Ci sarebbe da scendere in piazza solo per questo, ma ormai ci siamo talmente abituati ed assuefatti che in Italia passa qualsiasi cosa nell’indifferenza del popolo. Torniamo ai fatti. C’è un nome, pensate un po’, sul quale convergono Renzi e Berlusconi. Ne parla oggi il Fatto Quotidiano che scrive:

E ragionando, ragionando, domenica scorsa ad Arcore c’è stata una prima scrematura dei nomi possibili, con uno che svetta su tutti gli altri. Quello di Walter Veltroni, africano ad honorem, regista nonché scrittore nella sua seconda vita da autorottamato.

“Di Veltroni mi posso fidare”, questa la frase berlusconiana che sottintende ai primi abboccamenti in merito con il clan renziano e che prevede Gianni Letta come segretario generale del Colle. Il premier ha già messo in chiaro che spetterà al Pd fornire l’indicazione del nome e quello di Veltroni è collocato nella primissima fascia. Ma soprattutto è l’unico autorevole in grado di unire le due sponde del patto.”

Com’è effettivamente andata, lo sappiamo tutti. Ma queste righe  rappresentano la conferma che la viralità della diffusione delle informazioni online può essere importantissima per influenzare le opinioni di massa.

Fonte: Tze Tze