“Blogging non significa pubblicare tutto quello che puoi, ma pubblicare nel modo più intelligente che puoi.” Jon Morrow

Condividere, connettere, creare, ispirare in una sola parola: fare blogging. Il blogging o, per meglio dire, il business blogging – il creare contenuti più o meno lunghi da pubblicare nel blog aziendale – è un’attività molto utile alle aziende e un aspetto importante delle strategie di marketing. Chris Brogan – fondatore di Own Media Group – definisce il blog come la “prima pietra” dalla quale partire per la costruzione dell’attività sui social media.

Uno strumento dai mille usi

Il blog è uno strumento tanto versatile quanto informale. Queste due caratteristiche lo rendono il contenitore adatto per tutti quei contenuti attraverso i quali l’azienda stabilisce un rapporto diretto e aperto con il pubblico, informandolo e intrattenendolo. Al giorno d’oggi la comunicazione bilaterale – in cui il pubblico ha il ruolo di interlocutore attivo e privilegiato – è diventata il perno attorno a cui ruotano le strategie delle aziende.

Ma quali sono i motivi per cui un blog aziendale è praticamente utile? Elenchiamoli brevemente in successione:

  • aumento del traffico verso il proprio sito.
  • aumento della visibilità online dell’azienda attraverso il maggior numero di pagine indicizzate dai motori di ricerca.
  • creazione di contenuto coinvolgente da condividere sui social media.
  • conversione del traffico attraverso la generazione di leads, liste di persone interessate e possibili clienti.
  • aumento del numero di clienti effettivi attraverso i pulsanti call to action.
  • divulgazione di informazioni sui prodotti e sui servizi offerti.
  • possibilità, da parte all’azienda, di stabilire un rapporto personale con il cliente rispondendo alle sue domande.
  • benefici a lungo termine: primi fra tutti un aumento della brand awareness, la reputazione del brand e la fidelizzazione dei clienti già acquisiti.

Alla ricerca del cliente perfetto

“Un blog è interessante tanto quanto l’interesse dimostrato da chi legge.” Lee Odden

È facile comprendere come, al centro di tutto, ci sia il cliente: non un utente qualunque, ma il singolo elemento di un pubblico selezionato – sulla base di interessi e altre caratteristiche – verso cui indirizzare i contenuti del blog. È attorno al cliente che va costruito il contenuto e non viceversa: i suoi bisogni, i suoi desideri sono le linee guida che devono ispirare tutto il resto. In questo senso il blog si rivela anche un ottimo strumento per  monitorare i gusti e le reazioni dei lettori per meglio indirizzare le strategie di marketing ed è per questo che bisogna essere aperti a qualsiasi tipo di comunicazione, anche alle critiche: come disse Philip Kotler, saggista ed economista: “I clienti che si lamentano sono i migliori amici dell’impresa. Una lamentela mette in guardia in merito a un problema che probabilmente sta facendo perdere dei clienti e che, una volta noto, è possibile risolvere.”

Come ottimizzare il blog aziendale

Un blog di successo è molto più della somma degli articoli pubblicati. È la qualità di un blog a dare valore al blog stesso: qualità dei contenuti, ma anche qualità della gestione: un blog aziendale non è un semplice diario online, come qualcuno può credere, ma un contenitore di contenuti costruiti ad arte per dare al lettore qualcosa che valga la pena di essere letto.Quali sono, allora, i segreti perché un blog aziendale abbia successo?

  • contenuti chiari comprensibili che suggeriscano e informino il cliente sui prodotti e i servizi dell’azienda senza, però, fare uno smaccato riferimento all’azienda stessa.
  • contenuti ottimizzati secondo le regole SEO, in modo da scalare le SERP di Google attraverso l’uso delle keyword più adatte.
  • apertura alle domande e ai commenti del pubblico.
  • interazione del blog con il sito ufficiale e i canali social in modo da stabilire un filo conduttore.
  • una visualizzazione semplice intuitiva dei contenuti, sostenuta da una grafica accattivante e priva di elementi di disturbo come banner o pubblicità troppo invadenti.
  • una struttura dinamica che leghi i contenuti tra loro – in modo che il lettore possa trovare, ad esempio, tutti gli articoli dedicati ad un determinato argomento attraverso una serie di link – e che renda facile la ricerca tramite un box apposito.

Una questione di cura

Gestire professionalmente un blog aziendale è un modo per prendersi cura dei propri clienti oltre che dell’azienda stessa: quale investimento migliore? Per questo concludiamo con un pensiero di Jim Rohn , celebre imprenditore statunitense:

“Se ti prendi buona cura dei tuoi clienti, questi ti apriranno porte che non potresti mai aprire da solo.”


Scegli il Brand Journalism per la tua azienda

“L’associazione tra web marketing e giornalismo è sempre più d’attualità. Entrambi si basano sul contenuto e quest’ultimo diventa progressivamente più legato alle dinamiche del web. Con l’avvento dei Social Network sono cambiate le abitudini delle persone. Le fonti per reperire notizie, sempre più spesso, non sono più i canali tradizionali ma le piattaforme di aggregazione digitale, i blog o i gli stessi siti internet aziendali. Inoltre, ogni evento acquisisce eco alimentandosi dagli utenti stessi. Chi diffonde la notizia deve essere semplicemente bravo a canalizzarla nel modo giusto. La rete farà il resto.”


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